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Pil, Antonio Foccillo di UIL commenta i dati dell'Istat

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Antonio Foccillo, segretario confederale UIL, ha commentato i dati rilasciati dall'Istat riguardanti il Prodotto Interno Lordo del nostro paese: secondo Foccillo i risultati ottenuti dalla ricerca promossa dall'istituto confermerebbero appieno lo stato di recessione nel quale l'Italia sta versando, e suggerisce a tal proposito interventi incisivi per rilanciare l'intera economia nazionale. Ai sacrifici ai quali gli italiani sarebbero stati costretti negli ultimi tempi dovrebbero susseguirsi secondo il segretario UIL investimenti per lo sviluppo, puntando sulle infrastrutture e sull'innovazione: non si trova quindi d'accordo Foccillo con la ripresa controllata dal rigore finanziario, né con tagli generalizzati e l'aumento delle imposte che contribuirebbero invece a suo dire a deprimere l'economia del paese anziché risollevarla.

Secondo Antonio Foccillo il rilancio potrebbe essere possibile attraverso “garanzie sul credito alle imprese, il potenziamento dei sistemi produttivi e la creazione di nuovi prodotti, favorendo la ricerca e l'innovazione, il mantenimento e il rilancio dei livelli occupazionali, la tutela del potere di acquisto dei salari e delle pensioni, attraverso politiche che riducano la forte pressione fiscale non solo nazionale, ma anche locale”.

Le politiche del paese dovrebbero in conclusione essere esclusivamente rivolte secondo il segretario confederale UIL alla riduzione del debito e al controllo dell'inflazione.
(14/03/2012 - A.V.)
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