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Emergenza neve, il Codacons accusa i comuni: marciapiedi pericolosi più delle strade

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Il Codacons accusa i comuni, poiché a causa della neve ormai presente su tutto lo stivale, si starebbero riscontrando molti più incidenti sui marciapiedi, a quanto pare non spazzati e cosparsi di sale a dovere, che sulle strade. Giungono all'associazione moltissime segnalazioni da tutta Italia riguardanti marciapiedi diventati come lastre di ghiaccio, e quindi scivolosi, o pieni di neve e impraticabili: coloro che starebbero riscontrando maggiori difficoltà nel muoversi all'interno delle città sarebbero soprattutto i pedoni più anziani, spesso costretti a camminare sulle strade con tutti i pericoli che ne conseguono. Il Codacons si scaglia inoltre soprattutto contro i regolamenti comunali di polizia urbana e le ordinanze emanate dai sindaci: secondo questi, infatti, sarebbero i proprietari degli immobili a dover spazzare i propri marciapiedi, e l'associazione mette in risalto come questo risulti impossibile per coloro che sono invalidi e anziani, o per coloro che non sono reperibili poiché in vacanza o all'estero. L'associazione ha inoltre ricordato come i marciapiedi siano suolo pubblico e parte della strada stessa anche quando esterni alla carreggiata secondo gli articoli 2 e 3 del Codice della Strada, e dovrebbe essere quindi premura del Comune mantenerli efficienti; a coloro che subiscono danni, come distorsioni, cadute e calzature rotte, il Codacons offre assistenza legale e consiglia di inviare denuncia tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'ente proprietario della strada in cui si è verificato l'incidente.
(09/02/2012 - A.V.)
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