Sei in: Home » Articoli
 » Previdenza

INAIL, assicurazione per le casalinghe entro il 31 gennaio

DOMESTICA COLF casalinga pulizia pulire
L'INAIL ricorda che, come ogni anno, il 31 di questo mese è il termine ultimo per sottoscrivere la polizza di 12,91 euro contro gli infortuni domestici per le casalinghe, ovvero coloro che si occupano a tempo pieno e gratuitamente delle mansioni di cura della casa. Gli interessati possono essere donne o uomini tra i 18 e i 65 anni i quali si occupano esclusivamente della cura della propria abitazione: secondo le stime dell'INAIL sono potenzialmente oltre 5 milioni le persone ad aver diritto alla stipula della suddetta assicurazione, e tra questi figurano anche ragazzi in attesa di prima occupazione, pensionati che non hanno superato i 65 anni, cittadini stranieri con permesso di soggiorno, studenti che si occupano dell'ambiente in cui vivono, lavoratori in cassa integrazione, in mobilità, lavoratori stagionali, temporanei e a tempo indeterminato. INAIL avverte che l'infortunio in casa è molto frequente e spesso sottovalutato, per questo motivo è in corso una campagna di sensibilizzazione al fine di informare i cittadini dell'eventualità di essere risarciti in caso di incidente avvenuto tra le pareti domestiche; si va da scivolamenti, inciampi, cadute con conseguenti contusioni e fratture, fino a ustioni e tagli. In caso di infortunio si ha diritto ad una pensione a vita qualora il danno provochi un invalidità uguale o superiore al 27%, con rimborsi che vanno da166,79 euro al mese per invalidità al 27% a 1.158,33 euro al mese per invalidità al 100%. Diversi sono i metodi proposti per stipulare l'assicurazione, si possono utilizzare il bollettino postale, il web, la carta prepagata Postepay o il Bancoposta: qualora la sottoscrizione dovesse avvenire dopo il 31 gennaio, si avrebbe diritto alla copertura soltanto al momento della stipula, ed è prevista una sanzione per mancato pagamento o per ritardo fino ad un massimo del doppio premio.
(23/01/2012 - A.V.)
In evidenza oggi:
» Il genitore non può imporre al figlio la sua religione
» Stalking: arriva l'app per raccogliere le prove
» Privacy: da oggi in vigore il Gdpr, ecco la guida per gli avvocati
» Costi occulti nella telefonia mobile: come difendersi?
» Risarcimento vedova: la pensione di reversibilità non si tocca


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss