Musica troppo alta in palestra? La colpa puo' ricadere sull'istruttore, anche se non e' il proprietario della struttura. Parola della Cassazione che ha respinto il ricorso di Ermanno S., istruttore presso una palestra della provincia di Fermo, reo di aver ''abusato di strumenti sonori'' disturbando cosi' l'occupazione e il riposo delle persone. Per aver tenuto la musica troppo alta durante le lezioni di aerobica, l'istruttore dovra' risarcire con 5.300 euro la condomina vessata dalla musica della palestra. Irrilevante per la Suprema Corte che l'istruttore non sia il proprietario dell'immobile: ''eventuali responsabilita' di altre persone - chiarisce piazza Cavour - non possono escludere quella dell'imputato sia sotto il profilo penale che civile''.
Vedi anche:
- Immissioni di rumore: tutela civile e penale
- Raccolta di articoli e sentenze in materia di immissione di rumori
Condividi
Feedback

(16/08/2003 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Coronavirus: stop agli incontri tra padre e figlio residenti in comuni diversi
» Sospensione del mutuo: ecco il modello