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Giudice di Pace: la decisione secondo equità

La Corte di Cassazione (Sent. 7293/2003) ha stabilito che per le controversie di competenza del Giudice di Pace, la regola della decisione secondo equità per le cause di valore entro i due milioni “attiene esclusivamente alle cause decise da detto Giudice secondo valore, e quindi necessariamente alle sole cause attinenti a beni mobili per effetto dell’art. 7 cod. proc. civ.”. Ne consegue, precisano i Giudici del Palazzaccio, che “se una causa relativa a beni immobili è portata alla cognizione del Giudice di Pace e l’incompetenza non viene rilevata, anche d’ufficio, entro la prima udienza di trattazione, mentre per la questione sulla competenza rimane preclusa, la regola decisionale sarà in ogni caso secondo diritto e non secondo equità, sicchè l’impugnazione proponibile avverso tale decisione sarà solo l’appello e non anche il ricorso per Cassazione che, se proposto, dovrà essere dichiarato inammissibile”.
(29/07/2003 - Avv.Cristina Matricardi)
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