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Giurisdizione Italiana per illeciti connessi a condotte poste in essere in Vaticano

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La Prima Sezione Penale della Corte di cassazione (sent. n. 22516/03) ha affermato che l'impegno pattizio tra Stato Italiano e Santa Sede concernente la non ingerenza nell'attività della Chiesa cattolica non comporta la rinuncia all'esercizio della giurisdizione civile e penale per fatti illeciti i cui eventi si verifichino in territorio italiano e siano legati da rapporto di causalità con condotte poste in essere in territorio appartenente alla Santa Sede.
(20/08/2003 - Roberto Cataldi)
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