Sei in: Home » Articoli

Cassazione: s'impossessa dell'orologio della ex per farle dispetto? E' rapina anche se manca profitto economico

divorzio lite litigano
Nell'ambito dei reati contro il patrimonio, la Corte di Cassazione, seconda sezione penale, ha stabilito che per la configurabilità del delitto di rapina non si richiede, da parte dell'agente, lo scopo di procurare a sé a ad altri un profitto di natura economica ma è al contrario sufficiente che il colpevole abbia operato per il soddisfacimento di qualsiasi fine o bisogno, anche di carattere psichico, e quindi pure per uno scopo di ritorsione o di vendetta. I giudici della seconda sezione penale (sentenza n. 31072/20111), in una sola pagina di motivazione, hanno infatti confermato la decisione del giudice del merito che ha applicato la norma incriminatrice contenuta nell'articolo 629 Cp, escludendo la fattispecie più lieve di minaccia, nei confronti dell'agente che si è impossessato in modo violento dell'orologio appartenente alla donna cui era legato sentimentalmente come ritorsione dopo la fine del rapporto.
Scarica il testo della sentenza 31072/2011
(14/08/2011 - Luisa Foti)
In evidenza oggi:
» Cassazione: carcere e multa per chi maltratta i cani
» Mantenimento: verso l'addio al tenore di vita anche per il coniuge separato
» L'impugnazione della rinuncia all'eredità da parte dei creditori
» Gratuito patrocinio: l'avvocato va pagato rapidamente
» Isee 2018: da oggi il rinnovo delle Dsu


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss