Sei in: Home » Articoli

Licenziamento del dipendente infedele: Cassazione, si all'impiego del detective

spiare obiettivo id10338
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13789 del 23 giugno 2011, Sezione Lavoro, ha stabilito che è lecito per il datore di lavoro ricorrere all'ausilio delle agenzie investigative per adempiere alla tutela del patrimonio aziendale. Già l'articolo 3 dello Statuto dei Lavoratori prevede l'impiego di guardie particolari giurate, purchè non contestino ai lavoratori azioni o fatti diversi da quelli che attengono alla tutela del patrimonio aziendale . La Corte ribadisce il dettato dello Statuto e precisa che è lecita l'attività di investigazione riguardante violazioni di obblighi extracontrattuali penalmente rilevanti. Ciò è giustificato dal perpetuarsi di illeciti e dal solo sospetto o la mera ipotesi che l'llecito sia in piena esecuzione. Il datore può licenziare il lavoratore quando la condotta è di elevata gravità in base alle mansioni svolte a alla posizione che il lavoratore assume all'interno dell'azienda e che insinuano nel datore una sfiducia nell'attività del lavoratore.
(25/06/2011 - L.S.)
In evidenza oggi:
» Avvocati: verso l'assunzione negli studi legali
» Bisogni dei cani non raccolti? Ora c'è la prova del Dna
» Pensione invalidità solo ai residenti in Italia
» Processo civile telematico: le novità in vigore da oggi
» Il diritto di critica politica come esimente del reato di diffamazione

Newsletter f g+ t in Rss