Sei in: Home » Articoli

Cassazione: va ridotto mantenimento a figlio legittimo se penalizza figli naturali nati da successiva convivenza

affido figli affidamento
A figli legittimi e naturali va garantito un uguale tenore di vita. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sentenza n.8227/2011 della prima sezione civile) chiarendo che il giudice può ridurre l'assegno di mantenimento in favore dei figli legittimi se questo incide sul reddito del padre al punto di non consentirgli di assicurare lo stesso tenore di vita anche ai figli naturali che sono nati da una successiva relazione. Alla Suprema Corte si era rivolto un padre separato lamentando che l'aumento dell'assegno di mantenimento in favore della figlia legittima aveva creato uno squilibrio a svantaggio di due figli naturali che aveva avuto da una convivente. L'uomo aveva fatto notare in particolare che l'assegno da corrispondere alla prima figlia incideva notevomente sulle sue possibilità economiche.
(18/04/2011 - N.R.)

In evidenza oggi:
» Addio alle memorie 183?
» Una legge per punire chi avvelena i cani
» Il Codice della crisi e dell'insolvenza
» Tutti i bonus e le agevolazioni per chi č senza reddito
» Danno biologico: le nuove tabelle di Roma sempre pių lontane da quelle di Milano
Newsletter f g+ t in Rss