Sei in: Home » Articoli

Vendita dei beni in comunione da parte di uno solo dei coniugi

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (sent. n. 4033/03) ha affermato che i beni in regime di comunione legale possono essere venduti da uno solo dei coniugi anche senza il consenso dell'altro. L'altro coniuge però, precisano i giudici di Piazza Cavour, può opporsi chiedendo la reintegrazione della comunione. Più precisamente, la sentenza chiarisce che la comunione legale tra i coniugi è una comunione senza quote, nella quale i coniugi sono titolari di un diritto avente ad oggetto i beni che ne fanno parte e dalla quale sono esclusi gli estranei.
Ne consegue che uno dei coniugi può disporre del bene anche senza il consenso dell'altro, ferma restando la possibilità, per quest'ultimo, di opporsi e di chiedere la reintegrazione della comunione, se si tratta di beni mobili, e di agire per l'annullamento dell'atto, se si tratta di atti dispositivi di beni immobili comuni.
(17/06/2003 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Le aree destinate a parcheggio nel condominio
» Tassa rifiuti: va calcolata una sola volta per tutto l'immobile
» Cassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizio
» Autovelox: come difendersi dalle contravvenzioni illegittime
» Affido condiviso: fino a 3 anni il bambino può dormire dal padre solo ogni tanto
In evidenza oggi
Multe autovelox: dal 1° agosto potrebbero essere nulleMulte autovelox: dal 1° agosto potrebbero essere nulle
Cassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizioCassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizio
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF