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Il certificato di agibilita

CAPITOLO X

Il certificato di agibilità

  1. Dal certificato di agibilità alla segnalazione certificata per l’agibilità

Il certificato di agibilità è un atto amministrativo che emana il Comune: il richiedente presenta documentazione impiantistica, strutturale e catastale sull’agibilità dell’immobile e il Comune si pronuncia rilasciando apposito attestato. Il Comune rilascia il certificato dopo aver verificato i requisiti di sicurezza, la rispondenza alle norme e la conformità dell’opera al progetto presentato. L’onere della relativa procedura di rilascio grava sul soggetto che ha ottenuto il permesso di costruire o su colui che ha presentato la DIA, ma anche sui successori e aventi causa entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura.

Tutto questo fa parte del passato perché oggi si parla di segnalazione certificata per l’agibilità grazie alle novità legislative del recente d. lgs. N.222/2016.

La novità più importante è che il professionista abilitato autodichiara l’agibilità, la sussistenza dei requisiti e la conformità alla norma. Sulla via della semplificazione e dell’accelerazione delle procedure, ogni Comune ha il suo modulo standard da adottare per presentare la segnalazione certificata di agibilità.

  1. L’iter procedimentale

La richiesta dovrà essere effettuata entro quindici giorni dalla comunicazione di fine lavori e a essa dovrà essere allegata tutta la documentazione progettuale. Se non viene rispettato l’iter procedimentale, il richiedente rischia sanzioni amministrative. Essa ha ad oggetto nuove costruzioni, interventi di ricostruzione o sopraelevazione o comunque interventi che possono influire sulle condizioni di sicurezza, salubrità e sui consumi energetici. Di norma ogni comune mette a disposizione dei cittadini un modello di segnalazione certificata di agibilità da compilare, salvare e stampare. Questa è una recentissima novità legislativa. Infatti è stato siglato inConferenza Unificata del 4 maggio 2017 l’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali sull’adozione dei modelli unificati e standardizzati per la presentazione di segnalazioni, comunicazioni e istanze nei settori dell’edilizia e delle attività commerciali. L’intento è quello di semplificare le procedure e renderle uguali per tutti i cittadini. Il testo dell’accordo è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5 giugno 2017. Entro e non oltre il 30 giugno 2017 le amministrazioni comunali avrebbero dovuto pubblicare, per obbligo, sul sito istituzionale, i moduli unificati e standardizzati, adottati proprio in sede di accordo. Il modello contiene i dati anagrafici del titolare, i dati identificativi dell’immobile e la sua destinazione d’uso, il titolo che ha legittimato l’intervento, i dati sulla presentazione della comunicazione di fine lavori, indicazioni su SCIA. Ancora bisogna allegare l’attestazione dei lavori o del professionista abilitato ed eventuali comunicazioni da effettuare ad altri soggetti coinvolti.

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