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Ritorsioni contro whistleblower: prima multa di 5mila euro

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L'Anac ha inflitto la prima multa dell'importo di 5mila euro per comportamenti ritorsivi nei confronti di un whistleblower
fischietto e parola whistleblower

di Redazione - 5mila euro di multa. a tanto ammonta la sanzione inflitta dall'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ad un dirigente responsabile di ritorsioni contro un wistleblower. Si tratta della prima multa da quando la legge sul whistleblowing è entrata in vigore.

  1. Il caso
  2. La sanzione
  3. Whistleblowing, Businarolo: "La legge sta funzionando bene"
  4. I dati

Il caso

La vicenda è relativa al dirigente di un comune campano che aveva denunciato i componenti dell'ufficio procedimenti disciplinari, di cui faceva parte, per abuso d'ufficio e omissione di atti d'ufficio.

Dopo la segnalazione, per tutta risposta, l'uomo aveva subito la sospensione dal servizio, prima per 10 e poi per altri 12 giorni, e contemporaneamente la sospensione della retribuzione.

La sanzione

Avviati i dovuti accertamenti, l'Anac ha ritenuto pretestuose e ritorsive le motivazioni addotte dall'amministrazione nei confronti del dirigente, infliggendo al firmatario del provvedimento una sanzione pecuniaria di 5mila euro (vedi delibera Anac n. 782/2019 sotto allegata).

Le sanzioni, si ricorda, in base al dettato normativo possono arrivare fino a 30mila euro e non colpiscono l'amministrazione ma esclusivamente il responsabile effettivo della condotta ritorsiva.

- Il whistleblowing

- Il whistleblower

Whistleblowing, Businarolo: "La legge sta funzionando bene"

"La legge sui segnalatori di illeciti sta funzionando bene, grazie all'impegno dell'Autorità anticorruzione " ha dichiarato la presidente della commissione Giustizia Francesca Businarolo, madrina della legge che ha introdotto il whistleblowing nel nostro ordinamento al quotidiano della giustizia, Gnewsonline. Come "avevamo previsto - ha proseguito la Businarolo - è utile sanzionare le ritorsioni nei confronti di chi si rende testimone di un illecito". "Grazie a questa legge - ha affermato la neoministra della PA, Fabiana Dadone - possiamo proteggere davvero chi segnala illeciti sul lavoro, una misura concreta cioè per la lotta contro la corruzione nella PA".

I dati

Stando ai dati, dall'inizio del 2019, sono state 706 le "segnalazioni di illeciti" arrivate all'Anac da parte di whistleblower.

Dopo le verifiche effettuate, 41 segnalazioni sono state trasmesse alla procura della Repubblica e 35 alla Corte dei Conti, per valutare la sussistenza di profili penali ed erariali. Ad oggi, l'Anac ha avviato 17 procedimenti sanzionatori, di cui 10 sono tuttora in corso.

Scarica pdf delibera Anac n. 782/2019
(28/09/2019 - Redazione) Foto: 123rf.com
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