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Cattivi odori in condominio: arriva la proposta di legge

Si tratta di un progetto che ha l'obiettivo di colmare una grave lacuna legislativa, poiché, in tema di molestie olfattive, le norme vigenti sono carenti
Ragazzo che si tappa il naso con una espressione di disgusto

di Gabriella Lax - «Ce la faremo a ripristinare un diritto sacrosanto, quello al respiro. Un progetto di legge contro odori e molestie olfattive. A pensarci è stata Ilaria Fontana, portavoce M5S e membro della Commissione Ambiente, a margine del convegno "Qualità della vita e molestie olfattive: proposte per la gestione del problema", svoltosi, qualche giorno fa, alla Camera dei Deputati. Si tratta di un progetto che ha l'obiettivo di colmare una grave lacuna legislativa, poiché, in tema di molestie olfattive, le norme vigenti, adire della Fontana, sono carenti. L'incontro è stato «Un momento di confronto su questo tema che mi sta particolarmente a cuore e che sto seguendo in prima persona- chiarisce Fontana dalla pagina Facebook - sono tante le volte in cui in piena notte o sera tardi ricevo telefonate da mamme che abitano in prossimità di impianti di rifiuti allarmate perchè in casa c'è un odore nauseabondo e i loro bambini piangono e loro sono impotenti e non sanno come proteggerli».

Dal Movimento 5 stelle una proposta di legge contro le molestie olfattive

«Preservare la qualità della vita dei cittadini italiani è un nostro dovere - afferma Fontana - le molestie olfattive rappresentano una realtà in tantissimi comuni italiani, spesso sottovalutata e mal gestita. Per questa ragione abbiamo invitato le Arpa regionali, alcuni imprenditori e diversi esponenti del mondo della ricerca alla Camera per approfondire il tema e sviluppare al più presto un piano condiviso per arginare il fenomeno».

Fontana evidenzia come «l'esposizione frequente a un odore sgradevole può provocare gravi danni alla salute. I disagi olfattivi sono spesso sinonimo di più ampie problematiche ambientali come la presenza di rifiuti, discariche, sostanze inquinanti, gessi di defecazione e tanto altro ancora». Per questi motivi, attualmente, la Commissione Ambiente sta valutando tutti gli interventi legislativi utili per armonizzare le attuali normative su tutto il territorio nazionale. I partecipanti al convegno hanno fornito nuovi spunti di intervento interessanti.

(25/11/2018 - Gabriella Lax)

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