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In bici senza luci? Multe sino a 97 euro

A prevederlo è l'articolo 68 del codice della strada
famiglia va in bici indossando il casco

di Valeria Zeppilli – Almeno nelle zone interessate, sta facendo molto chiacchierare la scelta presa da alcune sezioni di polizia stradale, come quelle di Asti e di Verona, di adottare la "linea dura" e multare chi circola bicicletta di sera senza utilizzare le luci e senza essere dotato di fanali catarifrangenti. 

In realtà, però, non si tratta di altro che di una corretta applicazione delle norme del codice della strada, in particolare dell'articolo 68 ("Caratteristiche costruttive e funzionali e dispositivi di equipaggiamento dei velocipedi").

Luci bianche, luci rosse e catadiottri

Tale norma, infatti, stabilisce che le biciclette devono essere dotate, oltre che di pneumatici, di dispositivi di frenatura e di un campanello, anche di particolari dispositivi per le segnalazioni visive.

Nel dettaglio: luci bianche o gialle anteriormente, luci rosse e catadiottri rossi posteriormente e catadiottri gialli sui pedali e sui lati.

Tali dispositivi, che non sono necessari in caso di competizioni sportive, in tutti gli altri casi devono essere presenti e funzionanti durante la marcia.

I ciclisti che non rispettano una simile prescrizione e circolano senza luci o con luci non conformi a quanto stabilito dal codice della strada, oltretutto, rischiano una sanzione che può arrivare anche a cifre non indifferenti: si tratta, in particolare, del pagamento di una somma compresa tra 24 e 97 euro.

Giubbotto retroriflettente

Poiché la prudenza non è mai troppa, si segnala, inoltre, che l'articolo 182, comma 9-bis, del codice della strada sancisce che i ciclisti hanno anche l'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità ogni qualvolta circolino fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere o quando transitino all'interno di gallerie. Se non lo fanno, in questo caso il rischio è quello di dover pagare una sanzione di importo compreso tra 25 e 99 euro.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(16/12/2016 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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