PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
DECRETO 14 novembre 2008
Ripartizione dei contingenti complessivi dei distacchi sindacali
retribuiti autorizzabili, nel biennio 2006-2007, nell'ambito del
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco.
IL MINISTRO PER LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE
Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, recante
«Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco»,
a norma dell'art. 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252;
Visti gli articoli 34, 35, 36, e 37 del citato decreto legislativo
n. 217 del 2005, che disciplinano il procedimento negoziale del
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco, che si conclude con l'emanazione di un decreto del
Presidente della Repubblica, di durata quadriennale per gli aspetti
giuridici e biennale per quelli economici;
Visto in particolare l'art. 35 del citato decreto legislativo n.
217 del 2005 in base al quale il predetto decreto e' emanato a
seguito di Accordo sindacale stipulato da una delegazione di parte
pubblica composta dal Ministro per la funzione pubblica, ora Ministro
per la pubblica amministrazione e l'innovazione, che la presiede, e
dai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze, o dai
Sottosegretari di Stato, rispettivamente delegati e da una
delegazione composta dai rappresentanti delle organizzazioni
sindacali rappresentative sul piano nazionale del personale non
direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco,
individuate con decreto del Ministro per la funzione pubblica, ora
Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, in
conformita' alle disposizioni vigenti per il pubblico impiego in
materia di accertamento della rappresentativita' sindacale, misurata
tenuto conto del dato associativo e del dato elettorale a regime, e
del solo dato associativo fino all'entrata in vigore del decreto del
Presidente della Repubblica recettivo dell'Accordo sindacale sulle
modalita' di espressione del voto, sulle relative forme di
rappresentanza e sulle loro attribuzioni;
Viste le disposizioni sulla rappresentativita' sindacale nel
pubblico impiego recate dal decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.
29, ora decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed in particolare
dall'art. 47-bis, comma 1, del decreto legislativo n. 29 del 1993 i
cui principi sono ora codificati nel testo dell'art. 43, comma 1, del
decreto legislativo n. 165 del 2001, che ammette «alla contrattazione
collettiva nazionale le organizzazioni sindacali che abbiano una
rappresentativita' non inferiore al cinque per cento, considerando a
tal fine la media tra il dato associativo e il dato elettorale...» e
che, inoltre, statuisce che «Il dato associativo e' espresso dalla
percentuale delle deleghe per il versamento dei contributi sindacali
rispetto al totale delle deleghe rilasciate nell'ambito
considerato...» e che «Il dato elettorale e' espresso dalla
percentuale dei voti ottenuti nelle elezioni delle rappresentanze
unitarie del personale, rispetto al totale dei voti espressi
nell'ambito considerato»;
Visto che criteri, modalita' e parametri vigenti per l'accertamento
della rappresentativita' sindacale nel pubblico impiego trovano piena
applicazione nei confronti del personale non direttivo e non
dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in armonia con la
previsione di cui al decreto legislativo n. 217 del 2005 con
riferimento al solo dato associativo, e che, di conseguenza, le
organizzazioni sindacali legittimate a partecipare alla trattativa
riguardante il personale in parola sono quelle che hanno una
rappresentativita' non inferiore al cinque per cento del solo dato
associativo, espresso, ai sensi del combinato disposto dei commi 1 e
7 dell'art. 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dalla
percentuale delle deleghe per il versamento dei contributi sindacali
rispetto al totale delle deleghe rilasciate, entro il 31 dicembre
2005, all'Amministrazione dal personale non direttivo e non dirigente
del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
Vista la nota del 9 gennaio 2006 prot. n. 27/S187 con la quale il
Dipartimento dei Vigili del fuoco del soccorso pubblico e della
difesa civile del Ministero dell'interno ha richiesto, tra l'altro
«nella prospettiva dell'attivazione delle procedure negoziali
previste dal decreto legislativo n. 217 del 2005» alle organizzazioni
sindacali esponenziali degli interessi del personale del Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco «... di provvedere con ogni consentita
sollecitudine alla rettifica della composizione dei rispettivi
attuali organismi direttivi di livello nazionale»;
Vista la nota dell'11 gennaio 2006 prot. n. DFP/1149/06/1.2.2.3.2.
con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento
della funzione pubblica ha richiesto, tra l'altro, al Ministero
dell'interno la rilevazione delle deleghe per la ritenuta del
contributo sindacale rilasciate all'Amministrazione, fino al 31
dicembre 2005 «incluso», a favore delle organizzazioni sindacali
esponenziali degli interessi del personale non direttivo e non
dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, con la procedura
prevista dall'art. 15, comma 5, del CCNQ del 7 agosto 1998 e
successive modifiche e integrazioni, concernente le modalita' di
utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi, nonche' delle altre
prerogative sindacali per il personale delle Aree e dei Comparti di
contrattazione collettiva;
Vista la nota del 1° marzo 2006 prot. n. 362/S158/R06 con la quale
il predetto Dipartimento dei Vigili del fuoco ha partecipato, tra
l'altro, alle predette organizzazioni sindacali l'avvio della
procedura per la rilevazione ai sensi dell'art. 15, comma 5, del
menzionato CCNQ del 7 agosto 1998 e, inoltre, ha convocato le stesse
organizzazioni per «il ritiro delle schede» contenenti i dati sulla
rilevazione in parola, ai fini della sottoscrizione delle stesse
schede e dell'inserimento nelle riferite schede, «nell'apposito
spazio all'uopo lasciato in bianco», della «indicazione della precisa
denominazione» delle medesime organizzazioni sindacali;
Vista la nota del 13 marzo 2006 prot. n. 433/S158/R06 con la quale
il predetto Dipartimento dei Vigili del fuoco ha comunicato, tra
l'altro, che al termine della procedura di rilevazione citata «hanno
sottoscritto le schede i seguenti sindacati nazionali di categoria:
ANIPA, CONAPO, DIRSTAT, Sindacato Italiano ...; non hanno invece
inteso sottoscrivere, adducendo le motivazioni riportate nelle
rispettive schede, i Sindacati nazionali di categoria di seguito
indicati: ..., CGIL FP, CISL SINALCO, CONFSAL VV.FF., RdB,... SNAVF
CISAL, ... UGL, UIL PA, USPPI»;
Vista la nota del 27 marzo 2006 prot. n. DFP/13367/06/1.2.2.3.2.
con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento
della funzione pubblica ha richiesto all'Amministrazione dell'interno
di procedere, limitatamente ai dati relativi alle organizzazioni
sindacali non firmatarie delle schede, «... ad una ulteriore e
accurata verifica presso i competenti uffici del Ministero in parola
(Ministero dell'economia e delle finanze), nonche', ove il caso lo
richieda, presso le articolazioni periferiche di codesta medesima
Amministrazione, convocando successivamente alla verifica in
questione, le organizzazioni interessate sia nell'ipotesi che i
precedenti dati forniti risultino confermati e sia nell'ipotesi che,
a seguito di tale verifica, occorra correggere i dati che hanno dato
luogo alla mancata sottoscrizione delle schede»;
Vista la nota del 12 aprile 2006 prot. n. 720/S158/R06 con la quale
il predetto Dipartimento dei Vigili del fuoco ha trasmesso i dati
risultanti dall'ulteriore verifica operata, precisando, tra l'altro,
che le organizzazioni UIL VVF e SNAVF CISAL non hanno provveduto alla
sottoscrizione delle relative schede sostenendo che ai fini della
rilevazione devono essere prese in considerazione le sole deleghe per
le quali vi e' la corrispondente ritenuta cosi' come risultante dai
tabulati rilasciati dal Ministero dell'economia e delle finanze,
motivazioni evinte dall'apposito verbale, allegato alla predetta nota
del 12 aprile 2006;
Ritenuto che le motivazioni poste dalla UIL VVF e SNAVF CISAL a
base della mancata sottoscrizione delle schede devono ritenersi
assorbite dai principi di cui al parere del Consiglio di Stato Sez.
I, n. 451/2000, formulato per analoga fattispecie, principi secondo i
quali «... al fine pubblicistico della rappresentativita' e'
necessario che la delega sia stata "rilasciata" (ossia "consegnata"
all'Amministrazione di appartenenza) anteriormente al 31 dicembre di
ogni anno per poter essere legittimamente computata a tal fine
nell'anno successivo...» cio' indipendentemente dal fatto che la
trattenuta sia effettivamente operata «... a decorrere dal primo
giorno del mese successivo a quello del rilascio (ossia della
consegna all'Amministrazione stessa)»;
Visto il decreto del Ministro per la funzione pubblica, ora
Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, in data 3
maggio 2006, relativo alla individuazione della delegazione sindacale
che partecipa alle trattative per la definizione dell'accordo
sindacale per il quadriennio 2006/2009, per gli aspetti giuridici, e
per il biennio 2006/2007 per gli aspetti economici, riguardante il
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 novembre 2007
recante «Recepimento dell'accordo sindacale per il personale non
direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco,
relativo al quadriennio normativo 2006/2009 e al biennio economico
2006/2007»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008
recante «Recepimento dell'accordo sindacale integrativo per il
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco»;
Visto in particolare l'art. 38 del citato decreto del Presidente
della repubblica 7 maggio 2008 il quale, tra l'altro, prevede che la
ripartizione dei distacchi avvenga tra le organizzazioni
rappresentative sul piano nazionale, incluse nel menzionato decreto
ministeriale del 3 maggio 2006;
Sentite le organizzazioni sindacali del personale non direttivo e
non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco aventi titolo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008 con
il quale il prof. Renato Brunetta e' stato nominato Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 2008 con
il quale al prof. Renato Brunetta, Ministro senza portafoglio, e'
stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione e
l'innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
giugno 2008 con il quale il Ministro per la pubblica amministrazione
e l'innovazione, prof. Renato Brunetta, e' stato delegato, tra
l'altro, ad esercitare le funzioni riguardanti «... le iniziative e
le misure di carattere generale volte a garantire la piena ed
effettiva applicazione ed attuazione delle leggi nelle pubbliche
amministrazioni...», nonche' le funzioni riguardanti, tra l'altro,
«.. l'attuazione... del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165,...»;
Decreta:
Art. 1.
Ripartizione del contingente complessivo dei distacchi sindacali
retribuiti autorizzabili, per il biennio 2006-2007, nell' ambito del
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco.
Il contingente complessivo di sedici distacchi sindacali retribuiti
autorizzabili, ai sensi dell'art. 38, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 7 maggio 2008 recante «Recepimento
dell'accordo sindacale integrativo per il personale non direttivo e
non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco», a favore del
predetto personale non direttivo e non dirigente, e' ripartito, per
il biennio 2006-2007, tra le seguenti organizzazioni sindacali del
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco, rappresentative sul piano nazionale ed incluse nel
decreto del Ministro per la funzione pubblica, ora Ministro per la
pubblica amministrazione e l'innovazione, del 3 maggio 2006, tenuto
conto delle modalita' di cui all'art. 38, comma 2, del citato decreto
del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008, esclusivamente in
rapporto al numero delle deleghe complessivamente espresse per la
riscossione del contributo sindacale, conferite dal personale non
direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco
alla amministrazione ed accertate per ciascuna di esse alla data del
31 dicembre 2005:
1. F. VVF CISL (Federazione VVF CISL): sette distacchi sindacali;
2. FP CGIL VVF (Confederazione Generale Italiana del Lavoro -
Funzione Pubblica - Coordinamento Nazionale dei Vigili del Fuoco):
cinque distacchi sindacali;
3. UIL PA VVF (Unione Lavoratori Italiana Pubblica Amministrazione
Vigili del Fuoco): due distacchi sindacali;
4. RdB PI CUB (Federazione delle Rappresentanze Sindacali di Base
Pubblico Impiego Confederazione Unitaria di Base): un distacco
sindacale;
5. CONFSAL VVF (Confsal Vigili del Fuoco): un distacco sindacale.
Art. 2.
Decorrenza delle ripartizioni dei distacchi sindacali retribuiti
La ripartizione dei contingenti complessivi dei distacchi sindacali
retribuiti di cui all'art. 1 opera, ai sensi dell'art. 38, comma 2,
del decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008,
dall'entrata in vigore del presente decreto fino alla successiva.
Art. 3.
Modalita' e limiti per il collocamento in distacco sindacale
retribuito
Il collocamento in distacco sindacale retribuito e' consentito, nel
limite massimo indicato nell'art. 1 nel rispetto delle disposizioni,
modalita' e procedure contenute nell'art. 38 del decreto del
Presidente della Repubblica 7 maggio 2008.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica ed esplichera' i suoi effetti dal giorno successivo a
quello della sua pubblicazione.
Roma, 14 novembre 2008
Il Ministro : Brunetta