luoghi di lavoro

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Fonte: normattiva.it (I testi non hanno carattere di ufficialitą)

Indice

Titolo II

LUOGHI DI LAVORO

Capo I

Disposizioni generali

                            Art. 62. (6)
                             Definizioni

  ((1.  Ferme  restando  le  disposizioni  di  cui  al  titolo  I, si
intendono per luoghi di lavoro, unicamente ai fini della applicazione
del  presente  titolo, i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro,
ubicati  all'interno  dell'azienda  o dell'unita' produttiva, nonche'
ogni  altro luogo di pertinenza dell'azienda o dell'unita' produttiva
accessibile al lavoratore nell'ambito del proprio lavoro.))
  2. Le disposizioni di cui al presente titolo non si applicano:
    a) ai mezzi di trasporto;
    b) ai cantieri temporanei o mobili;
    c) alle industrie estrattive;
    d) ai pescherecci.
    (( d-bis): ai campi, ai boschi e agli altri terreni facenti parte
di un'azienda agricola o forestale.))

	        
	      
                            Art. 63. (6)
                 Requisiti di salute e di sicurezza

  1.  I luoghi di lavoro devono essere conformi ai requisiti indicati
nell'allegato IV.
  2.  I  luoghi di lavoro devono essere strutturati tenendo conto, se
del caso, dei lavoratori disabili.
  ((3.  L'obbligo di cui al comma 2 vige in particolare per le porte,
le  vie  di circolazione, gli ascensori e le relative pulsantiere, le
scale e gli accessi alle medesime, le docce, i gabinetti ed i posi di
lavoro utilizzati da lavoratori disabili.))
  4.  La  disposizione  di cui al comma 2 non si applica ai luoghi di
lavoro gia' utilizzati prima del 1° gennaio 1993; in ogni caso devono
essere   adottate   misure   idonee   a  consentire  la  mobilita'  e
l'utilizzazione dei servizi sanitari e di igiene personale.
  5. Ove vincoli urbanistici o architettonici ostino agli adempimenti
di  cui  al  comma  1  il  datore di lavoro, previa consultazione del
rappresentante   dei   lavoratori   per   la   sicurezza   e   previa
autorizzazione  dell'organo di vigilanza territorialmente competente,
adotta le misure alternative che garantiscono un livello di sicurezza
equivalente.
  6. ((COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 3 AGOSTO 2009, N. 106))

	        
	      
                              Art. 64.
                    Obblighi del datore di lavoro

  1. Il datore di lavoro provvede affinche':
    a)  i  luoghi  di  lavoro  siano  conformi  ai  requisiti  di cui
all'articolo 63, commi 1, 2 e 3;
    b)  le  vie  di circolazione interne o all'aperto che conducono a
uscite  o  ad  uscite  di  emergenza  e  le uscite di emergenza siano
sgombre allo scopo di consentirne l'utilizzazione in ogni evenienza;
    c)  i  luoghi  di  lavoro,  gli  impianti e i dispositivi vengano
sottoposti  a  regolare  manutenzione  tecnica  e  vengano eliminati,
quanto  piu'  rapidamente  possibile,  i difetti rilevati che possano
pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori;
    d)  i  luoghi  di  lavoro,  gli  impianti e i dispositivi vengano
sottoposti  a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche
adeguate;
    e)  gli  impianti  e  i  dispositivi di sicurezza, destinati alla
prevenzione  o  all'eliminazione  dei  pericoli, vengano sottoposti a
regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento.

	        
	      
                              Art. 65.
                Locali sotterranei o semisotterranei

  1.  E'  vietato  destinare  al  lavoro  locali chiusi sotterranei o
semisotterranei.
  2.  In  deroga  alle disposizioni di cui al comma 1, possono essere
destinati  al  lavoro  locali  chiusi  sotterranei o semisotterranei,
quando  ricorrano  particolari  esigenze  tecniche.  In  tali casi il
datore   di  lavoro  provvede  ad  assicurare  idonee  condizioni  di
aerazione, di illuminazione e di microclima.
  3.  L'organo  di  vigilanza puo' consentire l'uso dei locali chiusi
sotterranei  o  semisotterranei  anche  per  altre lavorazioni per le
quali  non  ricorrono  le esigenze tecniche, quando dette lavorazioni
non  diano  luogo  ad  emissioni  di  agenti nocivi, sempre che siano
rispettate  le  norme  del  presente  decreto  legislativo  e  si sia
provveduto ad assicurare le condizioni di cui al comma 2.

	        
	      
                              Art. 66.
             Lavori in ambienti sospetti di inquinamento

  1.  E'  vietato  consentire l'accesso dei lavoratori in pozzi neri,
fogne,   camini,   fosse,  gallerie  e  in  generale  in  ambienti  e
recipienti,  condutture,  caldaie  e  simili,  ove  sia  possibile il
rilascio  di  gas deleteri, senza che sia stata previamente accertata
l'assenza   di  pericolo  per  la  vita  e  l'integrita'  fisica  dei
lavoratori  medesimi,  ovvero senza previo risanamento dell'atmosfera
mediante  ventilazione  o  altri  mezzi  idonei. Quando possa esservi
dubbio sulla pericolosita' dell'atmosfera, i lavoratori devono essere
legati  con  cintura  di  sicurezza, vigilati per tutta la durata del
lavoro   e,   ove  occorra,  forniti  di  apparecchi  di  protezione.
L'apertura  di  accesso  a detti luoghi deve avere dimensioni tali da
poter consentire l'agevole recupero di un lavoratore privo di sensi.

	        
	      
                            Art. 67. (6)
     Notifiche all'organo di vigilanza competente per territorio

  1. La costruzione e la realizzazione di edifici o locali da adibire
a   lavorazioni   industriali,   nonche'   gli   ampliamenti   e   le
ristrutturazioni  di  quelli  esistenti,  devono  essere eseguiti nel
rispetto  della  normativa di settore ed essere notificati all'organo
di vigilanza competente per territorio.
  2.  La  notifica  di  cui  al  comma  1  deve  indicare gli aspetti
considerati nella valutazione e relativi:
    a)  alla  descrizione  dell'oggetto  delle  lavorazioni  e  delle
principali modalita' di esecuzione delle stesse;
    b)  alla  descrizione  delle  caratteristiche  dei locali e degli
impianti.
((Entro  trenta giorni dalla data di notifica, l'organo di vigilnza))
territorialmente   competente   puo'   chiedere   ulteriori   dati  e
prescrivere modificazioni in relazione ai dati notificati.
  3.  La notifica di cui al presente articolo si applica ai luoghi di
lavoro ove e' prevista la presenza di piu' di tre lavoratori.
  4.  La notifica di cui al presente articolo e' valida ai fini delle
eliminazioni e delle semplificazioni di cui all'articolo 53, comma 5.

	        
	      
Capo II

Sanzioni

                            Art. 68. (6)
        (( (Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente)

  1. Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti:
    a)  con  l'arresto  da  tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.500 a
6.400 euro per la violazione dell'articolo 66;
    b) con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da 1.000 a
4.800  euro per la violazione degli articoli 64, comma 1, e 65, commi
1 e 2;
    c)  con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro
per la violazione dell'articolo 67, commi 1 e 2.
  2.  La  violazione  di  piu'  precetti riconducibili alla categoria
omogenea  di  requisiti  di sicurezza relativi ai luoghi di lavoro di
cui  all'allegato  IV, punti 1. 1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8,
1.9,  1.  10,  1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 2.1, 2.2, 3, 4, 6.1, 6.2, 6.3,
6.4, 6.5, e 6.6, e' considerata una unica violazione ed e' punita con
la  pena  prevista  dal comma 1, lettera b). L'organo di vigilanza e'
tenuto  a precisare in ogni caso, in sede di contestazione, i diversi
precetti violati.))
       
	      
Continua
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