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Codacons: dopo eventi in Giappone occorre blocco del programma nucleare italiano

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Dopo il grave sisma che ha colpito il Giappone il Codacons si schiera dalla parte di chi chiede il blocco del programma nucleare italiano. In un comunicato stampa Carlo Rienzi, Presidente Codacons, afferma che è necessario aprire" una seria e approfondita riflessione sulle centrali di 'quarta generazione', in grado di offrire maggiori garanzie di sicurezza sia per i cittadini che per l'ambiente". già nel 2009 associazioni dei consumatori aveva diffidato il ministero dello sviluppo economico "affinchè disponesse due diligence nei confronti delle aziende che avrebbero potuto realizzare per l'Italia i reattori di quarta generazione" Il nucleare di terza generazione - continua Rienzi - dopo la recente catastrofe in Giappone è un ritorno al passato mentre i reattori di 'quarta generazione', rappresentano "il 'nucleare pulito', che consentirebbe nei prossimi 20 anni di costruire reattori commerciali con un più elevato livello di sicurezza, bassa tossicità e breve tempo di decadimento, maggiore protezione contro rischi di proliferazione di armamenti nucleari e attentati ed elevata economicità".
(15/03/2011 - N.R.)
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