Sei in: Home » Articoli

Guida in stato di ebbrezza: si alla conversione della pena in lavori di pubblica utilità

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ascoli Piceno con provvedimento del 1.3.2011 ha disposto la conversione di una condanna a mesi due di arresto ed € 800,00 di ammenda, con 63 giorni di lavori di pubblica utilità, per un giovane che era stato fermato dai Carabinieri alla guida della sua autovettura con un tasso alcolemico superiore di ben tre volte il consentito. Il ragazzo, che svolgerà l'attività presso la ASUR - Dipartimento delle Dipendenze Patologiche, al termine del periodo di lavoro, se riceverà una valutazione positiva, potrà vedersi estinguere il reato, ridurre di sei mesi il periodo di sospensione della patente e soprattutto si vedrà restituire l'automobile confiscata.
Così statuendo il Tribunale ha applicato quanto disposto del comma 9 bis del riformato articolo 186 del Codice della Strada ai sensi del quale la pena detentiva e pecuniaria può essere sostituita, anche con il decreto penale di condanna, se non vi è opposizione da parte dell'imputato, con quella del lavoro di pubblica utilità, ossia con la prestazione di un'attività non retribuita a favore della collettività da svolgere nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, oppure presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze. Si ringrazia per la segnalazione l'Avv. Gabriella Travaglini
(07/03/2011 - Avv.Gabriella Travaglini)
Le più lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolo online e il calcolo manuale
» La domanda riconvenzionale nel giudizio ordinario
» Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
» Avvocati: cos'è e come funziona la card per girare in Europa
In evidenza oggi
Ogni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratisOgni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratis
Il dictum della Cassazione: è reato mettere le corna in casa alla moglie!Il dictum della Cassazione: è reato mettere le corna in casa alla moglie!
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF