Sei in: Home » Articoli

Adoc denuncia pericolosità bevanda anti-sbornia

L'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori (dalla sede regionale pugliese), ha emanato un comunicato, in cui denuncia la pericolosità di una bevanda, di recente introdotta sul mercato italiano, che avrebbe effetti anti-sbornia. In sostanza, si tratterebbe di una bibita che permetterebbe a chi ha abusato di alcool, di attenuarne gli effetti negativi sull'organismo, ad esempio, tenendo sveglio l'individuo. Un'esperta nutrizionista dell'Adoc, Valeria Varvara, ha commentato la vicenda, sostenendo che la bevanda abbia ingredienti quali zuccheri, limone, melissa, liquerizia, dente di leone, vitamine e altri, che aiuterebbero l'organismo a smaltire più velocemente gli effetti negativi dell'alcool, anche attraverso una maggiore velocità di funzionamento del metabolismo sull'etanolo; inoltre, continua l'esperta, manterrebbe sveglio chi ha abusato di alcool e accelererebbe la fine dei disturbi da sbornia, nel giorno successivo all'abuso di alcolici. Tuttavia, sostiene l'Adoc Puglia, questa bevanda non ha effetti chiari sull'organismo e l'associazione dei consumatori denuncia la pubblicità ingannevole, che mira a tacere di eventuali effetti collaterali, esaltando solo presunti effetti miracolosi della bibita, che al momento il mondo scientifico non sarebbe in grado di confermare. Sta di fatto che le preoccupazioni di Adoc sono confermate dal sequestro di 20 mila bevande, ad opera dei N.A.S. in tutta la penisola, che ha ritenuto utile intervenire, per mancata comunicazione di alcuni ingredienti al ministero della salute.
Il prodotto sarà adesso analizzato dall'Istituto Superiore della Sanità e dall'Agenzia per la Sicurezza Alimentare di Parma.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(21/02/2011 - Emanuele Ameruso)
Le più lette:
» Avvocati: abolire i contributi obbligatori alla Cassa
» Avvocato si cancella dall'albo per fare il becchino
» Debiti sospesi fino a un anno per chi è in difficoltà
» Lavoro: la pausa caffè non è reato
» Semaforo giallo: quando scatta la multa?
In evidenza oggi.
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF