Sei in: Home » Articoli

Unione Nazionale Consumatori annuncia iniziative legali contro il Grande Fratello per il casting online

L'Unione Nazionale Consumatori, per bocca del suo Segretario Massimo Dona, ha annunciato che intende procedere legalmente contro la produzione del Grande Fratello, a causa di una presunta truffa ai danni dei telespettatori, riguardante stavolta il casting online. Solo la settimana scorsa si annunciava querela per il caso Scattarella, ora oggetto di attenzione dei consumatori è l'ingresso in casa del muratore bergamasco Nathan Lelli, che secondo l'UNC, non solo non sarebbe il più votato su internet, ma addirittura nessuno dei 15 in studio della settimana scorsa sarebbe nelle prime 50 posizioni, come indicato dal GF, nella diretta di lunedì. Replica la produzione, che quest'anno sta dovendo fronteggiare critiche numerosissime per il livello del programma, oltre che per i dubbi di correttezza nello svolgimento delle puntate.
Secondo il regolamento online, si rende noto, in realtà è previsto che tra i primi 50 più votati dal pubblico, sia lo stesso GF a selezionare i quindici ritenuti più idonei, quindi nessuna truffa. Sempre secondo Dona, il preferito del pubblico sarebbe stato un certo Raffaele Falco, mai contattato nemmeno per un provino. Ciò proverebbe, a suo dire, che entrerebbero nel programma solo persone legate a determinate imprese di management, che fa notare il GF, non è cosa non consentita dal regolamento.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(19/01/2011 - Emanuele Ameruso)
Le più lette:
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Cassazione: non presentarsi all'udienza è remissione tacita di querela
» Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
In evidenza oggi
Colpo di frusta: niente risarcimento senza TacColpo di frusta: niente risarcimento senza Tac
Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero creditiStalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF