Sei in: Home » Articoli

Cassazione: l'assoluzione del lavoratore non fa scattare automaticamente l'obbligo di reintegra

cassazione
L'articolo 102-bis disp. att. c.p.p., (introdotto dalla L. n. 332 del 1995, art. 24), "nel prevedere che chi sia stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere ovvero a quella degli arresti domiciliari ha diritto ad essere reintegrato nel posto di lavoro qualora venga pronunciata in suo favore sentenza di assoluzione, di proscioglimento o di non luogo a procedere ovvero venga disposto provvedimento di archiviazione, presuppone che il licenziamento sia stato determinato dallo stretto rapporto di causalità con la detenzione, e cioè che il recesso del datore di lavoro sia fondato esclusivamente sul fattore obiettivo dello status custodiae del prestatore d'opera, cosicché la citata disposizione non può dare titolo alla reintegrazione nel posto di lavoro qualora il licenziamento risulti giustificato in via autonoma sulla base di elementi ulteriori rispetto alla mera assenza del lavoratore determinata da provvedimento cautelare". Questo il principio di diritto ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 24366/2010 con la quale i Giudici di legittimità, respingendo il ricorso di un lavoratore, precisano che, nel caso di specie, avendo la Corte territoriale rilevato - con motivazione coerente e priva di vizi logici - che le ragioni del licenziamento non risiedevano nella misura restrittiva della libertà personale (richiamata solo "per abbondanza"), l'obbligo di reintegra non sussiste se il comportamento del datore di lavoro non sia stato influenzato esclusivamente dalla custodia cautelare.
(18/12/2010 - L.S.)
Le più lette:
» Isee: i Caf sospendono il servizio dal 15 maggio
» Ogni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratis
» Carta d'identità elettronica: al via da oggi
» Il dictum della Cassazione: è reato mettere le corna in casa alla moglie!
» Condominio: multe fino a 2mila euro al mese all'amministratore che non comunica i nomi dei morosi
In evidenza oggi
Niente foto dei figli su Facebook: accordo dei genitori davanti al giudiceNiente foto dei figli su Facebook: accordo dei genitori davanti al giudice
RC Auto: vietata la clausola che impone il carrozziereRC Auto: vietata la clausola che impone il carrozziere
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF