Sei in: Home » Articoli

Lavoro: Cgil, Cisl e Uil dicono no alla proposta di contratti regionalizzati

Un deciso no arrriva dalle associazioni sindacali Cgl, Cisl e Uil all'ipotesi lanciata da Rosi Mauro, vicepresidente del Senato e segretario generale del Sin.Pa (Sindacato Padano) secondo cui i contratti di lavoro andrebbero 'regionalizzati' e quindi legati al costo della vita nel territorio. La proposta è arrivata a seguito della richiesta della Bce agli Stati europei di promuovere flessibilità e la moderazione salariale. Secondo l'esponente leghista isognerebbe "sgravare le buste paga -spiega- da quei meccanismi che aumentano il lordo all'inverosimile ma lasciano sempre inalterato il netto". La proposta non è piaciuta ai tre sindacati e, in un intervista a Labitalia, Vincenzo Scudiere, segretario confederale della Cgil ha dichiarato: "Riproporre oggi la regionalizzazione dei contratti, in una fase di dura crisi economica, sociale e politica, risponde soltanto a interessi di carattere localistico, e soprattutto elettorale, che non a esigenze legate al mondo del lavoro, ovvero maggiori diritti e tutele per i lavoratori".
Altre informazioni su questo argomento
(11/12/2010 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Avvocati matrimonialisti: l'alienazione parentale deve diventare reato
» Avvocato madre: arriva il legittimo impedimento per legge
» Divorzio: scacco matto all'assegno per la ex
» Divorzio finto per pagare meno tasse: sono oltre 6mila
» Legge 104: nuove regole per chiedere i permessi
In evidenza oggi
Processo tributario: sentenza sospesa se il debitore non può pagareProcesso tributario: sentenza sospesa se il debitore non può pagare
Addio, Professore!Addio, Professore!
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

La riforma del processo penale è legge
Le novità e il testo