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De Tilla: albo va riservato solo ad avvocati liberi professionisti

L'Oua sempre con riferimento all'esame della riforma forense al Senato definisce "positivo il giudizio sul ripristino delle tariffe minime e sul divieto di patto di quota lite". Buono anche l'intervento sulla riserva di consulenza legale. de tilla però fa notare che "e' stato approvato un emendamento che stravolge l'impostazione del progetto di legge e che prevede l'iscrizione all'albo ordinario anche a chi ha un rapporto privato di subordinazione". secondo l'Oua "L'albo ordinario deve contenere solo avvocati liberi professionisti, con chiari requisiti di indipendenza e autonomia.
Se poi il problema e' quello di dare una risposta alle esigenze di avvocati di grandi banche e assicurazioni, lo si deve risolvere in sede di elenco speciale, che e' caratterizzato dal fattore costitutivo che i professionisti che ne fanno parte, possono esercitare la loro attivita' unicamente per conto degli enti con cui hanno un rapporto di subordinazione". De Tilla ricorda che "in tal senso si e' anche espresso il legislatore e la Corte Costituzionale che, a suo tempo, hanno dichiarato il part time illegittimo e incompatibile con l'esercizio della libera professione".
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(27/10/2010 - N.R.)
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