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Strategie ambientali condivise: energie rinnovabili, auto “verdi” e niente proroga per le buste di plastica.

Durante una riunione tenutasi lo scorso 15 ottobre, il Ministro allo sviluppo economico Paolo Romani e il Ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo hanno tracciato numerose linee programmatiche convergenti in materia ambientale. Innanzitutto, hanno condiviso la necessità di accelerare l'iter per il ritorno del nostro Paese al nucleare, prevedendo l'imminente nomina dei componenti dell'Agenzia per la sicurezza nucleare e la campagna di informazione dei cittadini, con particolare concentrazione verso gli abitanti dei territori che saranno più direttamente interessati. Per quanto riguarda, poi, lo slancio alle risorse rinnovabili, i capi dei due dicasteri hanno approvato, a firma congiunta, il decreto che disciplina l'assegnazione delle risorse per il Fondo rotativo del protocollo di Kyoto, le quali hanno lo scopo di finanziare iniziative che migliorino l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili, sia in ambito privatistico che pubblicistico. E' stata, inoltre, negata la proroga all'utilizzo delle buste di plastica, che, dunque, diventeranno fuori legge già dal 1° gennaio 2011, come indicato anche dall'U.E.. Per quanto riguarda le auto ecologiche, fondamentali sia per il risparmio energetico che per la salubrità dell'aria, sono previsti incentivi per sostenere progetti che riguardino auto elettriche e auto ibride.
Sotto quest'ultimo aspetto, del resto, si nutrono speranze per i risultati che darà il Forum internazionale sull'innovazione tecnologica per lo sviluppo verde ed innovativo della mobilità e del trasporto, il tradizionale MobilityTech, che si terrà a Milano il 18 e 19 ottobre p.v. e avrà quest'anno come principale focus proprio lo sviluppo della Green Technology.
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(25/10/2010 - V.Z.)
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