Sei in: Home » Articoli

Il bando non prevede posti riservati alle categorie protette? Posti comunque garantiti alle categorie “deboli”.

Con la sentenza 1935 del 7 settembre 2010, il Tra Puglia ha stabilito che nei concorsi pubblici anche se il bando non lo prevede, devono essere sempre riservato dei posti alle categorie protette di cui alla legge n. 482/68. In particolare, il Tribunale amministrativo della regione Puglia, ha spiegato che “bisogna muovere dalla premessa che la legge n. 482/68 prevede espressamente la riserva di posti “allo scopo di favorire e tutelare il concreto collocamento al lavoro di coloro che rappresentano una categoria c. d. debole, in considerazione di menomazioni fisiche contratte in particolari circostanze (invalidi di guerra, civili, per servizio o per lavoro, privi della vista e sordomuti, ovvero gli orfani o le vedove di deceduti per fatti o infermità di analogo genere), nell'evidente presupposto che costoro abbiano particolari difficoltà nel reperire una occupazione, anche in adesione a tradizionali e consolidati principi di solidarietà umana e sociale” (sentenza del 9 luglio 2005 n. 3698). Ciò comporta l'attribuzione di un carattere cogente alle disposizioni, per cui la riserva opera anche se il bando di concorso non l'ha prevista e, d'altro canto, essa si applica necessariamente anche alle selezioni per soli titoli, comunque preordinate all'assunzione”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(10/09/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Sesso in macchina: cosa si rischia oggi?
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF