Sei in: Home » Articoli

Cassazione :Socio accomandatario occulto. Responsabilità

La Suprema Corte, con Sentenza n.13468 del 3 giugno 2010,confermando il proprio orientamento ha ritenuto che in una S.a.S, ciò che vale, a distinguere il socio accomandatario, chiamato a rispondere illimitatamente delle obbligazioni sociali ed il socio accomandante, chiamato a rispondere solo nei limiti della quota conferita, è la posizione in concreto assunta da detto socio. Perciò il socio assumerà una responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali, ai sensi dell'art. 2320 cc. , solo ove venga contravvenga al divieto di compiere atti di amministrazione o nel caso in cui tratti o concluda affari per la società. A tal fine, continua la Suprema Cort,e è necessario che l'accomandante non si limiti al compimento di attività meramente esecutive, bensì che svolga una attività gestoria che si concreti nella direzione degli affari sociali capaci di implicare una scelta gestionale. I giudici di legittimità hanno così ribadito il proprio orientamento giurisprudenziale in merito alla figura del socio accomandatario occulto di società in accomandita semplice ed alle attività che possono consentire di attribuire tale natura e le conseguenti responsabilità al socio accomandante.
La Corte nel caso di specie ha ritenuto che la prestazione di garanzie e il prelievo di fondi dalle casse sociali per le esigenze personali quand'anche quest'ultimo sia indebito o addirittura illecito non integrano atti di ingerenza nell'amministrazione.
(07/07/2010 - Elisa Barsotti)
Le più lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Affido condiviso: i figli restano nella casa familiare, saranno i genitori ad alternarsi
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Violenza donne: arriva il braccialetto obbligatorio per gli stalker e il risarcimento statale per le vittime
» Auto: dal 2018 con il documento unico per chi non paga il bollo radiazione sicura
In evidenza oggi
Avvocati: la segretezza della corrispondenza tra colleghi prevale anche sul diritto di difesaAvvocati: la segretezza della corrispondenza tra colleghi prevale anche sul diritto di difesa
Divorzio: assegno solo a chi guadagna meno di mille euro al meseDivorzio: assegno solo a chi guadagna meno di mille euro al mese
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF