Sei in: Home » Articoli

Tar: il fallito che vuole essere riammesso alla gara deve impugnare il bando e non l'atto di esclusione

In tema di esclusione da gara pubblica, il fallito che vuole essere riammesso alla gara deve impugnare il bando della gara. Il Tar Lazio, con la sentenza n. 17742 depositata il 15 giugno 2010, ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso del fallito che aveva come oggetto l'atto di esclusione e non il bando di gara. In proposito il tribunale amministrativo di primo grado ha stabilito che ciò che risulta lesivo è la clausola che prescrive i requisiti di partecipazione e non la nota di esclusione dalla gara. Infatti, “l'eventuale atto dell'Amministrazione procedente, volto ad escludere l'interessato privo dei requisiti previsti dal bando dalla procedura concorsuale avrà, pertanto, valore meramente dichiarativo e ricognitivo di un effetto e di una lesione già prodottasi nei confronti di chi, avendo comunque chiesto di partecipare alla procedura, attraverso la presentazione della domanda, appare già identificato come destinatario direttamente inciso dal bando di gara o di concorso. La presentazione della domanda di partecipazione, nell'evidenziare l'interesse concreto all'impugnazione, fa del soggetto che ha provveduto a tale adempimento un destinatario identificato, direttamente inciso dal bando”. Come viene spiegato nella sentenza, “nel caso di specie, il bando di selezione (…) richiedeva tra i requisiti, oltre la partecipazione al progetto di lavori socialmente utili presso l'Istituto per almeno 12 mesi, il possesso alla data di presentazione della domanda del godimento dei diritti politici.
Nella domanda di partecipazione la stessa interessata dichiarava: “non gode diritti politici in via transitoria perché sospesi a seguito di dichiarazione di fallimento”. Pertanto “la previsione del bando era immediatamente lesiva per (la ricorrente) e dunque, a pena di inammissibilità, avrebbe dovuto essere impugnata immediatamente, nel termine di sessanta giorni decorrenti dalla pubblicazione del bando medesimo ai sensi dell'art. 21 della legge n. 1043/71, e non successivamente, insieme all'atto di esclusione dalla gara adottato in applicazione della clausola suddetta”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(07/07/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» Divorzio: le tre vie per dirsi addio
» Lavoro: statali, arriva la stretta su malattie e permessi
» Mantenimento: al via l'aiuto di Stato per l'assegno all'ex
» Unioni civili: partner come il coniuge, cambia il codice penale
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF