Sei in: Home » Articoli

Cassazione: è reato dare dell'ignorante a un alunno

professore alunno id8617
Una tirta d'orecchie per i prof che non moderano il linguaggio con i propri alunni arriva dalla quinta sezione penale della Corte di Cassazione. D'ora in avanti i docenti dovranno fare attenzione a non usare un linguaggio troppo disinvolto che potrebbe offendere i propri alunni ed integrare quindi il reato di ingiuria previsto dall'articolo 594 del codice penale. Secondo i giudici del palazzaccio (sentenza n.23693/2010) commette reato di ingiuria l'insegnante che in risposta a un alunno che si limita a criticare in modo corretto e pacato la sua condotta contestandole una mancanza di trasparenza nelle sue valutazioni, risponde pronunciando l'espressione "non sei una persona perbene, sei presuntuoso e ignorante". Nella parte motiva della sentenza la Corte rileva che i giudici di merito hanno correttamente esaminato le risultanze probatorie dato che dalle testimonianze esaminate non c'è stato modo di ricavare alcun comportamtno offensivo da parte del ragazzo che, come rappresentante di classe, aveva legittimamente espresso una critica alla prof. L'alunno aveva espresso la critica in modo pacato mentre l'insegnante aveva reagito con parole che nono solo violano norme deontologiche ma anche norme di diritto penale.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(19/06/2010 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» La manovra è legge: tutte le novità punto per punto
» Cani che abbaiano in condominio: Il punto della giurisprudenza
» Legge Pinto: cosa accade ai procedimenti in corso al 1° gennaio 2016?
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Con la depressione si può avere la 104?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF