Sei in: Home » Articoli

Opposizione a decreto ingiuntivo: la riduzione del termine a comparire comporta la riduzione del termine per la costituzione.

Il tribunale di Piacenza con sentenza n. 347 del 13 maggio 2010 ha dichiarato improcedibile un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo nel quale l'opponente, dopo essersi avvalso della facoltà di cui all'art. 645 secondo comma, ossia dopo aver previsto un termine per l'udienza di comparizione delle parti inferiore a novanta giorni, ( nel caso di specie l'udienza era stata fissata dopo sessantadue giorni), si è costituito nel termine di dieci giorni prima anzichè nel termine ridotto alla metà di cinque giorni. Il giudice di merito, nella propria sentenza, ha rilevato che la riduzione dei termini di comparizione nel giudizio di opposizione a un decreto ingiuntivo ha carattere facoltativo, in quanto l'opponente, anziché avvalersi della disposizione di cui all'art. 645 c.p.c., può assegnare al convenuto il termine ordinario di comparizione o anche uno maggiore, ma la concessione di un termine per la costituzione inferiore al termine ordinario,( anche se ciò sia dipeso da un errore o da una scelta inconsapevole), comporta necessariamente l'utilizzo della facoltà di dimidiazione.
Qualora l'opponente si avvalga della facoltà di dimidiare il termine di comparizione anche il termine assegnato al medesimo per la costituzione, ex art. 165 c.p.c., viene ridotto della metà. Pertanto, l'opponente avrebbe dovuto costituirsi non già, secondo quanto è avvenuto nel caso di specie, entro dieci giorni dalla citazione, ma entro cinque giorni. Inoltre, ha aggiunto il Giudice, che il diritto al giusto processo comporta che lo stesso sia governato, per esigenze di certezza e ragionevole durata, da scansioni temporali, il cui mancato rispetto è assoggettato alla sanzione della decadenza dal compimento di determinate attività. Sulla scorta di questi principi il giudice ha dichiarato l'improcedibilità dell'opposizione con conseguente definitività del decreto opposto
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(01/06/2010 - Elisa Barsotti)
Le più lette:
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Telefonia: Vodafone e 3 dovranno rimborsare i clienti
» Tribunale di Milano: i redditi in nero del marito non contano ai fini dell'assegno alla ex
» Avvocati: sanzioni fino a 30mila euro per chi non identifica i clienti
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF