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Costruttore e progettista responsabili degli infortuni sul lavoro provocati dai loro macchinari

Il costruttore è responsabile degli infortuni ai lavoratori che usano le sue macchine, anche nel caso in cui la realizzazione del macchinario sia stata affidata a un progettista, poiché la sua è una posizione di garanzia che basta da sola a determinare la responsabilità. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 16941 del 4 maggio 2010, respingendo il ricorso di un'imprenditrice riconosciuta colpevole rispetto a un infortunio sul lavoro a danno di una lavoratrice che aveva utilizzato uno dei macchinari fabbricati dalla sua ditta di costruzioni. La macchina che aveva provocato l'incidente era risultata priva dei requisiti di sicurezza e l'imprenditrice era quindi stata condannata in primo grado e in appello. L'imputata sosteneva però che la sua responsabilità in qualità di "fabbricante" era da escludere, dal momento che la costruzione della macchina era stata interamente affidata a un progettista.
La Suprema Corte ha invece respinto questa tesi difensiva, affermando che "il costruttore di una macchina risponde per gli eventi dannosi causalmente ricollegabili alla costruzione di una macchina che risulti priva dei necessari dispositivi o requisiti di sicurezza, salvo il caso in cui l'utilizzatore risulti aver compiuto sulla macchina trasformazioni di natura ed entità tale da poter essere considerate causa sopravvenuta da sola sufficiente a determinare l'evento".
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(30/05/2010 - Francesca Bertinelli)
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