Sei in: Home » Articoli

Cassazione: giro di vite contro le molestie sessuali sul lavoro

molestie stalking mobbing
Un comportamento odioso e che lede beni costituzionalmente protetti. Non ha mezzi termini la Corte di Cassazione contro i responsabili di molestie sul lavoro. E chi è vittima di questo tipo di molestie ha diritto ad un maxi risarcimento. La decisione è stata adottata in relazione al caso di una lavoratrice (dipendente di una concessionaria di automobili) cui è stato accordato un risarcimento di 30.000 euro a titolo di danno biologico e danno non patrimoniale per aver subito molestie sessuali dal capo. L'azienda ha tentato inutilmente di ridimensionare i fatti ma la sezione Lavoro della Corte (Sentenza n. 12318/2010) ha confermato il maxi risarcimento riconosciuto dai giudici di merito rimarcando la "odiosita' della condotta lesiva indotta soprattutto dallo stato di soggezione economica della vittima". Il danno non patrimoniale, conclude la Corte, va riferito al "clima di intimidazione creato nell'ambiente lavorativo dal comportamento del datore di lavoro e al peggioramento delle relazioni interne al nucleo familiare della dipendente in conseguenza di esso".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(22/05/2010 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Avvocati: fino a mille euro per ogni figlio
» Quali beni non possono essere pignorati?
» Giovani avvocati: fino a tremila euro per master e titoli
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Condominio: per la telecamera sulle parti comuni l'unanimità non serve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF