Sei in: Home » Articoli

Nullità dell'avviso di accertamento? Non può essere rilevata d'ufficio

Con la sentenza n. 10802 depositata il 5 maggio 2010, la sezione Tributaria della Suprema Corte ha stabilito che il giudice non può rilevare d'ufficio la nullità di un avviso accertamento, se il contribuente destinatario dell'atto, non rileva il vizio dell'atto nel ricorso. Secondo la ricostruzione della vicenda, la Commissione Tributaria Regionale aveva rilevato un vizio di motivazione di un avviso di accertamento: il giudice aveva così dichiarato l'atto nullo. Ma su ricorso proposto dal Ministero dell'economia e delle Finanze e dell'Agenzia delle Entrate, che avevano eccepito il vizio di extra-petizione, gli Ermellini hanno precisato che “deve quindi trovare applicazione il principio secondo cui, in tema di contenzioso tributario, la nullità dell'avviso di accertamento non è rilevabile d'ufficio e la relativa eccezione, se non formulata nel giudizio di primo grado, non è ammissibile qualora venga proposta per la prima volta nelle successive fasi del giudizio (Cass., 8 settembre 2003, n. 13087; Cass. 5 giugno 2002, n. 8114)”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(08/05/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Avvocati: fino a mille euro per ogni figlio
» Quali beni non possono essere pignorati?
» Giovani avvocati: fino a tremila euro per master e titoli
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Condominio: per la telecamera sulle parti comuni l'unanimità non serve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF