Sei in: Home » Articoli

Parlamentato: il si dell'Assemblea al decreto milleproroghe

Secondo quanto si apprende da una nota diffusa dal governo, il decreto “mille proroghe” )Decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 coordinato con la legge di conversione 26 febbraio 2010, n. 25 recante: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative) è stato convertito in legge ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 27 febbraio 2010 (a differenza delle modifiche al provvedimento apportate durate l'iter parlamentare che sono entrate in vigore dal giorno successivo). Dalla nota si apprende che, rispetto al disegno di legge, sono stati aggiunti altri 5 articoli, contenenti misure sui tagli di alcuni enti pubblici e in materia di editoria. Le misure “anticrisi”, saranno prorogate fino al 2010 per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali. Il decreto autorizza una spesa in totale di 3.500.000 euro. In tema di scudo fiscale è stata riconfermata la norma che pone a carico del Ministero delle Finanze di comunicare al Parlamento i dati statistici relativi al numero delle operazioni di rimpatrio, regolarizzazione (perfezionate fino alla data 15 dicembre 2010, 28 febbraio e 30 aprile 2010). Sono state poi prorogate altresì le concessioni demaniali, fino al 31 dicembre 2012 (prima il termine fissato era del 31 dicembre 2012). Infine il governo fa sapere che dall'interata in vigore del decreto, sarà possibile inserire, sulla propria carta d'identità, l'indicazione del consenso o del diniego alla donazione dei propri organi in caso di morte.

Vedi il testo del decreto milleproroghe
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(03/03/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF