Sei in: Home » Articoli

Cassazione: attenzione a mettersi al volante quando scappa la pipi'

Automobilisti attenzione. Se avete un bisogno urgente di fare pipi' non mettetevi al volante. Sappiate infatti che cme spiega la Corte di Cassazione il "bisogno fisologico" determina una situazione di malessere da considerarsi come "incoercibile necessita' fisica anche transitoria che non consente di proseguire la guida con il dovuto livello di attenzione". La Cassazione (sentenza 7679/2010) si è occupata di certe "impellenze" degli autombilisti occupandosi di un sinistro stradale determinato per il fatto che un automobilista che si era fermato nella corsia di emergenza per trovare un posto in cui "liberarsi" del suo bisogno fisiologico. Era sopraggiunta una moto che era andata a collidere con l'auto ferma e il centauro ne aveva riportato gravi lesioni che ne determinavano la morte. Assolto dal gup il caso finiva in Cassazione.
La vedova del motociclista aveva infatti sostenuto che il bisogno fisiologico di fare pipi' potesse avere le caratteristiche della "atipicita'" e "imprevedibilita'" specie in un soggetto adulto e pertanto lo stop sulla corsia di emergenza doveva considerarsi un fatto non giustificabile. Di diverso avviso la Corte che ha ritenuto invece che un tale malessere può giustificare la sosta in corsia di emergenza ed ha quindi confermato l'assoluzione.
Altre informazioni su questa sentenza
(02/03/2010 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Avvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelle
» In arrivo gli sportelli di prossimità, dove non ci sono più i tribunali
» Separazione: addebito al marito per l'amicizia intima che fa sospettare il tradimento
» Trasferimento di strumenti finanziari come ipotesi di donazione diretta ad esecuzione indiretta
» Pensioni: riscatto gratis laurea legato al merito
In evidenza oggi
Le chat su WhatsApp valgono come provaLe chat su WhatsApp valgono come prova
Avvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelleAvvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelle
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF