Sei in: Home » Articoli

Infortuni: Cassazione, la nozione di causa violenta. Morte cardiaca successiva a prestazione lavorativa

La Corte di Cassazione, Sez. Lav., con sentenza n. 27831/2009 allarga ancora la portata interpretativa della “causa violenta”, richiesta dall'art. 2, DPR n. 1124/1965 al fine di indennizzare l'infortunio sul lavoro, estendendola al caso in cui l'evento (nella fattispecie in esame, decesso del lavoratore per morte cardiaca improvvisa) sia sopravvenuto successivamente alla cessazione della prestazione lavorativa, e, per di più, in presenza di una preesistente condizione morbosa del lavoratore. Quanto alla nozione di “causa violenta” che agisce dall'esterno verso l'interno dell'organismo del lavoratore, essa è andata evolvendosi, fino a riconoscersi efficienza causale “ad uno sforzo fisico che non esuli dalle condizioni tipiche del lavoro cui l'infortunato sia addetto, purché lo sforzo stesso ancorché non straordinario o eccezionale, sia diretto a vincere dinamicamente una resistenza, ossia una forza antagonista, peculiare della prestazione di lavoro o del suo ambiente ed abbia determinato, con azione rapida ad intensa, una lesione”. Pertanto, la Corte di Cassazione ha riconosciuto il nesso di causa con la attività lavorativa di addetto al taglio di cuoio il decesso di un lavoratore, sopravvenuto successivamente alla cessazione del turno lavorativo, a causa di “morte cardiaca improvvisa”, a nulla rilevando il decorso di 24 ore tra la fine del lavoro e la morte.
(17/03/2010 - Francesca Bertinelli)
Le più lette:
» Inammissibile il ricorso? Cassazione condanna il difensore in proprio al pagamento delle spese legali
» È lecito girare nudi per casa?
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
In evidenza oggi
Vittima di violenza sessuale: l'avvocato è sempre gratisVittima di violenza sessuale: l'avvocato è sempre gratis
Separazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoroSeparazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoro
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF