Sei in: Home » Articoli

Il comportamento avventato in fabbrica fa cadere il diritto al risarcimento dell'infortunato

Niente risarcimento per i danni subiti dal lavoratore in caso di infortunio dipeso da un suo comportamento avventato e imprevedibile, nell'avvicinarsi a macchinari pericolosi. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 25 del 5 gennaio 2010, ha respinto il ricorso di un dipendente che si era avvicinato imprudentemente a un collega che manovrava una macchina perforatrice, riportando lesioni personali. In particolare, ha motivato la terza sezione civile, escludendo la responsabilitÓ dell'azienda, del manovratore della macchina e dell'assicurazione, "con riguardo all'esercizio di attivitÓ pericolosa, anche nell'ipotesi in cui l'esercente non abbia adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno, in tal modo realizzando una situazione astrattamente idonea a fondare una sua responsabilitÓ, la sua causa efficiente sopravvenuta, che abbia i requisiti del caso fortuito e sia idonea - secondo l'apprezzamento del giudice di merito, incensurabile in sede di legittimitÓ in presenza di congrua motivazione - a causare da sola l'evento, recide il nesso eziologico tra quest'ultimo e l'attivitÓ pericolosa, producendo effetti liberatori, e ci˛ anche quando sia attribuibile al fatto di un terzo o del danneggiato stesso
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(07/03/2010 - Francesca Bertinelli)
Le pi¨ lette:
» Infortuni: arriva il reato di omicidio sul lavoro
» Bollo auto: se non paghi entro 3 anni radiazione sicura
» Revisioni auto: le novitÓ per il 2017
» Avvocato e notaio: ecco le professioni pi¨ noiose
» Due multe da 286 euro e salvi la patente
In evidenza oggi.
Al via gli sportelli per fare ricorso senza avvocati
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF