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Per i crediti/debiti retributivi ammessa la compensazione impropria

Il Tribunale di Trieste (n. 197/2009) in conformità a recenti e costanti indirizzi giurisprudenziali in materia, sostiene che in caso di crediti e debiti afferenti il medesimo rapporto di lavoro, l'eventuale compensazione di debito e credito costituisce la cd compensazione “impropria”. Essa è configurabile allorché i rispettivi crediti e debiti abbiano origine da un unico rapporto. In questo caso, la valutazione delle reciproche pretese comporta un accertamento che ha la funzione d'individuare il reciproco dare ed avere senza che sia necessaria la proposizione di una apposita domanda riconvenzionale o di una apposita eccezione di compensazione. Il calcolo delle somme a credito o a debito può essere compito dal giudice anche d'ufficio, in sede di accertamento della fondatezza della domanda.
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(29/12/2009 - Francesca Bertinelli)
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