Sei in: Home » Articoli

Mobilità: al Giudice non è consentito sindacare opportunità e convenienza delle scelte imprenditoriali

Il Tribunale di Trieste (sentenza n. 121/2009), in conformità all'orientamento della Cassazione ( sent. 6 ottobre 2006, n. 21541) , sostiene che al Giudice non è consentito sindacare l'opportunità e la convenienza delle scelte imprenditoriali, ma il controllo giudiziale si riferisce alla correttezza della procedura dell'operazione di collocamento in mobilità ed alla sussistenza dell'imprescindibile nesso causale tra il progettato ridimensionamento ed i singoli provvedimenti di recesso. Da ciò consegue che non possono trovare ingresso in sede giudiziaria tutte quelle censure con le quali, senza contestare specifiche violazioni delle prescrizioni dettate dagli artt.4 e 5 e senza fornire la prova di maliziose elusioni dei poteri di controllo delle organizzazioni sindacali e delle procedure di mobilità al fine di operare discriminazioni tra i lavoratori, si finisce per investire l'autorità giudiziaria di un'indagine sulla presenza di effettive esigenze di riduzione o trasformazione dell'attività produttiva.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(22/12/2009 - Francesca Bertinelli)
Le più lette:
» Avvocati: redditi sempre più bassi, è allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
» Trenitalia: treni "nascosti" per fare acquistare i viaggi più cari, Antitrust apre istruttoria
» Cassazione: la clausola claims made non è vessatoria
» I compensi per l'atto di precetto con tabella e strumento di calcolo online
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF