Sei in: Home » Articoli

Sanatoria Badanti: il Ministero dell'Interno chiarisce che la rinuncia alla procedura di emersione espone a sanzioni salvo il caso di morte della persona da assistere

con circolare 29.10.2009, n. 6466, il Ministero dell'Interno ha chiarito che l'onere a carico del datore di lavoro di perfezionare il rapporto di lavoro irregolare denunciato si completa solo con la sottoscrizione della firma del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico e con la comunicazione di assunzione all'Inps. Solo così il datore sarà definitivamente al riparo dall'applicazione delle sanzioni penali e amministrative commesse in conseguenza dell'impiegon di una colf o di una badante clandestina. Al datore è consentito in ogni momento di recapitare allo Sportello Unico per L'Immigrazione, la comunicazione di rinuncia alla procedura di emersione, esponendosi così alle sanzioni suddette. Egli è tenuto, comunque, a presentarsi allo sportello per la formalizzazione della rinuncia.
L'unica ipotesi che scongiura l'applicazione delle sanzioni, è la rinuncia dovuta a causa di forza maggiore sopravvenuta, ovvero il decesso della persona da assistere. In questa ipotesi, al momento della convocazione dello Sportello Unico, sarà consentito il subentro di un componente del nucleo familiare del defunto anche eventualmente modificando il rapporto di lavoro. Se il subentro del familiare non risulta possibile, al domestico clandestino viene rilasciato un permesso di soggiorno per attesa occupazione.
(19/11/2009 - Francesca Bertinelli)
Le più lette:
» Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?
» Autovelox: obbligo di doppia segnalazione
» Condominio: il condizionatore voluminoso va rimosso
» Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
» Casa priva di certificato di abitabilità: è vendita dell'aliud pro alio
In evidenza oggi
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimentoIncidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Processo penale: ecco le linee guida della Cassazione sulla riformaProcesso penale: ecco le linee guida della Cassazione sulla riforma
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF