Studio Cataldi: notizie giuridiche e di attualità
Home |  Notizie giuridiche |  Notizie di attualità |  Ultima ora

News per il tuo sito Feed rss news Newsgroup Giuridici Consulenza legale Newsletter Giuridica Toolbar Giuridica



Responsabilità medica Infortunistica stradale Diritto Civile Diritto Penale Diritto del Lavoro Diritto Previdenziale Diritto di Famiglia Diritto Commerciale Diritto Costituzionale Diritto Amministrativo Tributario e Fiscale Immigrazione Condominio Tutti gli argomenti



Studi legali Consulenze legali Riviste e portali


Salute e benessere Traduttore Messaggi SMS gratis Biglietti da visita Tutto sul tempo libero»

Cassazione: Consulente iscritto all’Ordine? Paga l’IRAP solo se organizzato


rss
Add to Google

Bookmark and Share

La Sezione Tributaria Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 21989/2009) ha stabilito che un consulente iscritto all’ordine è tenuto a versa l’IRAP solo se ha un’autonoma organizzazione. Secondo gli Ermellini, “è da condividersi l’assunto della Corte Costituzionale secondo cui l’IRAP non è una imposta sui redditi, in quanto colpisce non il reddito del contribuente, bensì il ‘valore aggiunto prodotto dalla attività autonomamente organizzata’; e che ‘mentre il requisito della autonoma organizzazione è connaturato alla nozione stessa di impresa, altrettanto non può dirsi per quanto riguarda la attività di lavoro autonomo, ancorché svolta con carattere di abitualità, nel senso che è possibile ipotizzare una attività professionale svolta in assenza di organizzazione di capitale o lavori altrui’”.
La Corte ha poi aggiunto che “in tema di IRAP la iscrizione ad un ordine professionale ‘protetto’ non comporta la esenzione dalla imposta dei sogetti esercenti professioni intellettuali, ma non costituisce neppure presupposto sufficiente ai fin dell’assoggettamento ad imposizione, occorrendo, alla stregua delle modifiche introdotte dall’art. 1 del DLGS 10.4.1998 n. 137 negli artt. 2 e 3 del DLGS 15.12.1997, n. 446, che la attività del professionista sia autonomamente organizzata, cioè presenti un contesto organizzativo esterno anche minimo, derivante dall’impiego di capitali e lavoro altrui, che potenzi la attività intellettuale del singolo: il valore aggiunto che costituisce oggetto della imposizione deve infatti derivare dal supporto fornito alla attività del professionista dalla presenza di una struttura riferibile alla composizione di fattori produttivi, funzionale alla attività del titolare”.

(Data: 28/10/2009 9.00.00 - Autore: Cristina Matricardi)

legge finanziaria 2010 Liberalizzazioni Codice di procedura civile Legge fallimentare Decreto anti crisi 78/09 Bonus famiglia

Raccolta normativa Sentenze Cassazione Codici OnLine Legge Finanziaria Legge finanziaria 2010 Decreto Legge Bersani




Danno biologico Formulari OnLine Ricerca libri giuridici Interessi legali Rivalutazione monetaria Aste giudiziarie Ricerca CAP Numeri telefonici Tesi di laurea Esame avvocato Tariffe avvocati Tutte le risorse»


Ultima ora Legge Finanziaria Giornali e riviste Previsioni Meteo

Lo staff |  Contattaci |  Notizie giuridiche |  Notizie di attualità |  Leggi e sentenze |  Consulenza legale |  Chat line
© Studio Cataldi 2001-2010