Sei in: Home » Articoli

Cassazione: professionisti anziani e ricchi? L'Irap non è automatica

La Sezione Tributaria Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 19515/2009) ha stabilito che il fatto che un professionista sia anziano e ricco non lo espone necessariamente al pagamento dell'Irap. Gli Ermellini hanno infatti evidenziato che “l'elevata specializzazione del professionista è elemento che concorre ad aumentare il reddito anche in assenza di organizzazione. L'età, se non impedisce sul piano intellettuale il pieno svolgimento della professione, come conferma nella specie l'elevato reddito, non incide minimamente sul piano fisico nello svolgimento dell'attività professionale che si compendia nel leggere, studiare, pensare e nello scrivere, attività consentite a tutte le età. Si deve concludere che gli levati reddito, specializzazione ed età sono stai illogicamente ritenuti elementi presuntivi per disattendere la prova offerta dal contribuente”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(25/09/2009 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Pensioni pagate in più, l'Inps non può chiedere indietro i soldi
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» Il padre anziano può regalare il patrimonio agli amici anziché lasciarlo alle figlie
» Divorzio: le tre vie per dirsi addio
» Whatsapp può spiare le chat private: l'allarme degli esperti
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF