Secondo quanto si apprende da una nota diffusa dalla Presidenza del Consiglio, il Ministro dell'Interno Maroni, il 14 agosto scorso, ha emanato una direttiva che mira a disciplinare il corretto funzionamento degli apparecchi rilevatori della velocità, cd. autovelox. Ispirandosi a criteri di efficienza e trasparenza, la direttiva prescrive le modalità di segnalazione degli apparecchi, con il divieto tassativo di pattuglie nascoste e appostamenti che non diano la possibilità al conducente di accorgersi della presenza di una pattuglia di controllo. Oltre ai controlli periodici sugli apparecchi, la direttiva inoltre prevede che la gestione delle apparecchiature sia totalmente riservata alla polizia e non alle società private come avveniva precedentemente, con il divieto assoluto quindi di appaltare tali servizi, costituendo il monitoraggio della velocità un "servizio di polizia". Infine, le foto scattate da tali dispositivi saranno totalmente gestite dal personale e al solo fine del monitoraggio della velocità, non potendo accedere nessun'altro a tali dati per la tutela della riservatezza di questi soggetti. La nota diffusa dal Governo
, fa sapere che oltre alla direttiva è stato siglato dal Capo della Polizia e dal Capo del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, un protocollo operativo per avere chiarezza su questioni oggetto di controversie o di difficile interpretaizone. Per ulteriori informazioni http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/disciplina_autovelox/

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