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Ambiente e Scuola: legalità e sviluppo sostenibile

Lo scorso 29 luglio, a Palazzo Chigi, i Ministri dell'Istruzione e quello dell'Ambiente, hanno firmato la cd. 'Carta d'intenti' in materia di 'Scuola, ambiente e legalità', con lo scopo di insegnare ai giovani, all'interno delle lezioni di 'Cittadinanza e Costituzione', un maggiore rispetto per la natura e per l'ambiente. Difatti, attraverso la comprensione delle problematiche relative alle componenti naturali, paesaggistiche, culturali dell'ambiente e del territorio in cui vivono, si cercherà di aumentare la consapevolezza del rispetto per l'ambiente e per il territorio nonché la riflessione sul valore dell'aria, dell'acqua, della terra come bene comune e come diritto universale.
Potranno essere messe in atto, fra l'altro: la promozione di progetti quali 'La scuola adotta un parco / il mare / la montagna...', in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e la Guardia Costiera; la creazione di reti di 'Volontari per l'ambiente', con il coinvolgimento di genitori, studenti e docenti per la tutela del patrimonio ambientale. Saranno banditi: un concorso, rivolto ai bambini delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie, 'Le cose cambiano se...', per promuovere piccoli gesti quotidiani che aiutino a tutelare l'ambiente e il paesaggio; un concorso, rivolto alle scuole secondarie di I e II grado, 'Scuola, Ambiente e Legalità', per la miglior campagna di comunicazione su temi quali il riciclo dei rifiuti, il consumo sostenibile e la lotta all'ecomafia, da diffondere in tutte le scuole e nelle principali testate giornalistiche e canali televisivi; un concorso rivolto a tutte le scuole per realizzare esperienze educative e didattiche su tali temi.
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(23/08/2009 - Cristina Matricardi)
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