Sei in: Home » Articoli

Gudice di Pace di Lecce: invalidità degli accertamenti effettuati dalle Forze dell'Ordine sulla base di semplici rilievi visivi

La sentenza emessa dall'Ufficio del Giudice di Pace di Lecce (visibile in allegato) sembra consolidare l'orientamento della Corte di Cassazione che, con la sentenza n° 21816/2008, contesta la validità degli accertamenti effettuati dalle Forze dell'Ordine sulla base di semplici rilievi visivi. Secondo quanto affermato dai Giudici di Piazza Cavour, infatti, non è necessario sporgere querela di falso per contestare quanto affermato da un vigile. In base a quanto statuito dalla predetta sentenza della Cassazione, e richiamato dal Giudice di Pace di Lecce nella sentenza di cui trattasi, “l'efficacia di piena prova sino a querela di falso non sussiste né con riguardo ai giudizi valutativi che esprima il Pubblico Ufficiale, né con riguardo alla menzione di quelle circostanze relative a fatti i quali, in ragione delle loro modalità di accadimento repentino, non si siano potuti verificare e controllare secondo un metro sufficientemente obiettivo e abbiano potuto dare luogo ad una percezione sensoriale implicante margini di apprezzamento”. Nella sentenza emessa dal Giudice di Pace di Lecce, la contestazione sarebbe stata rilevata erroneamente, in quanto il processo formativo del verbale opposto si sarebbe basato su una percezione soggettiva di un veicolo in movimento. Il verbalizzante, infatti, non avrebbe dato prova di quanto contestato al ricorrente con il verbale opposto Nel giudizio ex art. 22 e 23 legge 689/81, si realizza una inversione dell'onere della prova in favore del ricorrente, atteso che la P.A., assumendo la veste sostanziale di attrice è chiamata a provare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., la fondatezza dei fatti e delle motivazioni poste a fondamento del provvedimento impugnato e, quindi, la sussistenza della pretesa sanzionatoria.
Avv. Raffaello Esposito
Via Paolo Grassi n° 9 - 74015 Martina Franca (TA)
Tel. fax 080/4806962
Cell. 338/5680122
mail: avv.raf-esposito@libero.it
Vai al testo della sentenza
(28/07/2009 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Trasferimento ex legge 104: l'istanza di cambio incarico non può essere trascurata dall'amministrazione
» Caregiver: in arrivo fino a 1.900 euro per chi assiste un familiare disabile
» Assicurazione avvocati: al via il countdown per l'obbligo di polizza
» Codice della strada: al via le multe europee
» Tabelle millesimali condominio: la Cassazione fa il ripasso
In evidenza oggi
Obbligare la moglie a discutere è reatoObbligare la moglie a discutere è reato
Telefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal clienteTelefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal cliente
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF