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Passaporto elettronico: foto e impronte digitali nel chip elettronico

Con decreto 23 giugno 2009 n.147 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 27 giugno scorso sono state introdotte nuove disposizioni in relazione al modello e alle caratteristiche di sicurezza del passaporto ordinario elettronico. In base a tale decreto la domanda di rilascio pu˛ essere presentata in Italia alla questura oppure all'ufficio locale distaccato di pubblica sicurezza del luogo in cui il richiedente ha la propria residenza il proprio domicilio o la propria dimora. La domanda pu˛ anche essere presentata, in mancanza dei predetti uffici, al comando locale dei carabinieri o al comune. Chi intende presentare la richiesta all'estero dovrÓ rivolgersi alla rappresentanze diplomatiche e consolari. La domanda di rilascio dovrÓ contenere e autocertificare le proprie generalitÓ indicando, tra le altre cose, la statura, il colore degli occhi, lo stato civile, l'eventuale esistenza di procedimenti penali, condanne, multe o ammende non pagate relative a procedimenti penali ed altre informazioni indicate nel decreto. Gli uffici preposti al rilascio dei passaporti dovranno verificare l'identitÓ dell'interessato e acquisire l'impronta del dito indice di ciascuna mano mediante scansione elettronica. Sono esentati dal rilascio delle impronte i minori di 12 anni. Il chip inserito nel passaporto contiene l'immagine del volto le impronte digitali e pu˛ garantire l'integritÓ l'autenticitÓ alla riservatezza dei dati
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(07/07/2009 - Roberto Cataldi)
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