Immigrati: Pubblicato in GU il decreto su nuove quote ingresso lavoratori extracomunitari stagionali
E' stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 10 aprile scorso (G.U. n. 84/2009) il decreto relativo alla quota massima di lavoratori stagionali extracomunitari ammessa nel territorio nazionale per l'anno in corso. Il decreto consente l'ingresso in italia di 80.000 unità. Secondo le indicazioni del ministero la quota riguarda: a) i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina; b) i lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei seguenti Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto. c) i cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per Lavoro subordinato stagionale negli anni 2006, 2007 o 2008.
Qui di seguito il testo del DPCM del 20 marzo 2009.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 marzo 2009
Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali, nel territorio dello Stato, per l'anno 2009.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante il testo unico delle
disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme
sulla condizione dello straniero;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.
394, e successive modificazioni ed integrazioni, regolamento recante
norme di attuazione del testo unico sull'immigrazione;
Visto l'art. 3 del testo unico sull'immigrazione, il quale dispone
che la determinazione annuale delle quote massime di stranieri da
ammettere nel territorio dello Stato avviene sulla base dei criteri
generali per la definizione dei flussi d'ingresso individuati nel
Documento programmatico triennale, relativo alla politica
dell'immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato, e che
«in caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione
annuale, il Presidente del Consiglio dei Ministri puo' provvedere in
via transitoria, con proprio decreto, nel limite delle quote
stabilite per l'anno precedente»;
Considerato che il Documento programmatico triennale non e' stato
emanato;
Rilevato che e' necessario definire la quota di lavoratori
extracomunitari stagionali da ammettere in Italia per l'anno 2009, al
fine di rendere disponibili i lavoratori indispensabili per le
particolari esigenze del settore turistico e per la raccolta dei
prodotti agricoli e che, allo scopo, puo' provvedersi, in via
transitoria, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
nel limite della quota stabilita per l'anno 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8
novembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana - serie generale - n. 2 del 3 gennaio 2008, concernente la
Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori
extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l'anno
2008, che prevede una quota complessiva di 80.000 unita';
Decreta:
Art. 1.
1. In via di programmazione transitoria delle quote massime di
ingresso di lavoratori non comunitari per l'anno 2009, sono ammessi
in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale, i cittadini
stranieri non comunitari residenti all'estero entro una quota massima
di 80.000 unita', da ripartire tra le regioni e le province autonome
a cura del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali.
2. La quota di cui al comma 1 riguarda:
a) i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia,
Montenegro, Bosnia-Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia,
Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina;
b) i lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei seguenti
Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di
cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco,
Moldavia ed Egitto;
c) i cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di
soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2006, 2007 o
2008.
Roma, 20 marzo 2009
p. Il Presidente
del Consiglio dei Ministri Letta (22/04/2009 08:40 - Autore: Roberto Cataldi) - Cita nel tuo sito
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