Sei in: Home » Articoli

Cassazione: clandestino condannato a pena inferiore a due anni? L'espulsione opera automaticamente

La Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 10752/2009) ha stabilito che i clandestini acquistano automaticamente il diritto ad essere espulsi se la condanna, che dovrebbero scontare in Italia, non supera i due anni. La Corte ha evidenziato che “la 'sanzione sostitutiva' dell'espulsione ex art. 16, comma quinto D. Lgs.vo n. 286(98, ha natura amministrativa, secondo quanto ha stabilito la Corte Costituzionale con l'Ordinanza n. 226 del 2004, e va ricondotta nell'alveo delle misure alternative alla detenzione (e non delle sanzioni amministrative) ancorchè debba estendersi atipica.
Tale misura tuttavia non è equiparabile alle misure alternative previste dall'Ordinamento penitenziario in quanto non volta a consentire l'inserimento del condannato nel contesto sociale attivo, quanto piuttosto per deflazionare la popolazione carceraria allontanando dal territorio dello Stato quegli stranieri, non appartenenti alla Comunità Europea, che non sono in regola con il permesso di soggiorno, purchè si tratti di pene contenute (inferiori a due anni di reclusione) e non siano di particolare gravità. Vi è, dunque, nella fattispecie una sorta di rinuncia da parte dello Stato alla pretesa punitiva (sospesa per dieci anni, periodo entro cui il cittadino straniero non deve far rientro clandestinamente nel nostro territorio) a fronte del vantaggio immediato di evitare il sovraffollamento del circuito carcerario”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(19/03/2009 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Lotteria degli scontrini in arrivo
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Avvocati: la petizione contro la Cassa forense arriva nei tribunali
» Caduta sulle scale bagnate? Paga il condominio
In evidenza oggi.
CONTENZIOSO BANCARIO
Prova gratis per 30 giorni la nuova piattaforma di diritto e contenzioso bancario (Maggioli Editore)
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF