Sei in: Home » Articoli

╚ associazione in partecipazione e non lavoro di tipo subordinato, anche se l'associato partecipa solo agli utili.

Si tratta di associazione in partecipazione anche quando il guadagno dell'associato Ŕ collegato agli utili. Lo dice un Sentenza della Corte di Cassazione, in cui, viene affermato il principio secondo cui la partecipazione agli utili e non alle perdite, il rispetto di un orario di lavoro senza l'esistenza di una direttiva in merito e, la garanzia di un guadagno minimo, non sono sufficienti ad escludere un rapporto di tipo associativo, (art. 2549 del codice civile). A stabilirlo Ŕ la Corte di Cassazione che, confermando una sentenza emessa in appello, in tema di associazione in partecipazione, ha precisato che si debba escludere l'esistenza di un lavoro di tipo subordinato, anche se il soggetto partecipa solo agli utili e rispetta un orario di lavoro, in quanto, l'assetto contrattuale determinato corrisponde ad un rapporto di associazione in partecipazione.
Infatti, come si legge dalla sentenza, (n.3894 del 2009) ôl'elemento differenziale tra le due fattispecie risiede nel contesto regolamentare pattizio in cui si inserisce l'apporto della prestazione lavorativa, dovendosi verificare l'autenticitÓ del rapporto di associazioneö.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(16/03/2009 - Luisa Foti)
Le pi¨ lette:
» Infortuni: arriva il reato di omicidio sul lavoro
» Due multe da 286 euro e salvi la patente
» Bollo auto: se non paghi entro 3 anni radiazione sicura
» Avvocato e notaio: ecco le professioni pi¨ noiose
» Al via gli sportelli per fare ricorso senza avvocati
In evidenza oggi.
Al via gli sportelli per fare ricorso senza avvocati
Avvocati: via libera ai 6 mesi di pratica anticipata per i laureandi
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF