Sei in: Home » Articoli

Cassazione: casa assegnata al coniuge affidatario? Solo quella coniugale

La Prima Sezione della Corte di Cassazione (Sent. n. 4816/2009) ha stabilito che solo la casa nella quale la famiglia ha vissuto pu˛ essere assegnata al coniuge affidatario dei figli minori. I Giudici del Palazzaccio hanno infatti precisato che ôl'assegnazione della casa familiare prevista dall'art. 155, quarto comma, cod. civ., rispondendo all'esigenza di conservare l'habitat domestico, inteso come il centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui s'esprime e s'articola la vita familiare, Ŕ consentita unicamente con riguardo a quell'immobile che abbia costituito il centro d'aggregazione della famiglia durante la convivenza, con esclusione d'ogni altro immobile di cui i coniugi avessero la disponibilitÓ. Di conseguenza, la decisione del giudice di merito, di respingere la domanda d'assegnazione della casa formulata dal coniuge affidatario della prole, Ŕ adeguatamente motivata con l'accertamento che l'immobile in questione non Ŕ mai stato adibito a casa familiare.
(09/03/2009 - Avv.Cristina Matricardi)
Le pi¨ lette:
» Appropriazione indebita: guida legale con articoli e sentenze
» Il rifiuto di sottoporsi ad alcoltest pu˛ risultare non punibile
» Telefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal cliente
» Obbligare la moglie a discutere Ŕ reato
» Avvocato: niente responsabilitÓ per il solo fatto di aver commesso un errore
In evidenza oggi
Diritto alla salute del minore e affievolimento della responsabilitÓ del genitoreDiritto alla salute del minore e affievolimento della responsabilitÓ del genitore
Separazione: addebito al marito per l'amicizia intima che fa sospettare il tradimentoSeparazione: addebito al marito per l'amicizia intima che fa sospettare il tradimento
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF