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Converto in legge il ddl sulla semplificazione normativa

Il decreto legge sulla semplificazione normativa è legge. Il 17 febbraio al Senato della Repubblica con 148 voti favorevoli e 110 astenuti, è stato trasformato in legge il disegno di legge 1342 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 dicembre 2008, n. 200, recante misure urgenti in materia di semplificazione normativa”. “Chi ha voluto semplificare nella storia del Paese – ha dichiarato il Ministro Calderoli - si è trovato di fronte un compito assolutamente complicato. Ho trovato 21.600 leggi ufficiali sulla carta, ma negli scantinati ne ho trovate 451.000: quando si è in presenza di così tanti atti normativi (tra numerati e non), purtroppo l'intervento non può essere di bisturi”. Il senatore Pastore, il relatore che ha illustrato all'assemblea i lavori della commissione, ha evidenziato come il decreto sulla semplificazione normativa serva a dare attuazione al principio costituzionale della “certezza del diritto” garantendo allo stesso tempo un ordinamento che possa essere efficiente e moderno. Con questo decreto, il ministero per la semplificazione normativa, d'intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Presidenze della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ha inteso promuovere tutte “le attività volte a realizzare l'informatizzazione e la classificazione della normativa vigente per facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini.”, come recito l'art.1 del decreto (“Banca dati pubblica e gratuita della normativa vigente”), approvato al Senato con gli emendamenti approvati in sede di conversione. “Assicura, altresì, - continua l'art.1 - la convergenza presso il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri di tutti i progetti di informatizzazione e di classificazione della normativa statale e regionale in corso di realizzazione da parte delle amministrazioni pubbliche”. Infine, gli articoli successivi si occupano di abrogare tutte le leggi previste negli allegati che seguono il decreto, approvato nel dicembre scorso, contenenti tutta una serie di leggi obsolete che vanno dal periodo preunitario fino all'entrata in vigore della Costituzione repubblicana.
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(21/02/2009 - Luisa Foti)
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